AIA CESENA: la visita del componente CAI, Mirko Zannier

“Chi vince festeggia, chi perde spiega.”. È con questa massima di Julio Velasco che si può sintetizzare la riunione tecnica condotta da Mirko Zannier in visita alla Sezione di Cesena. Il concetto che egli ha voluto trasmettere maggiormente è che, alla base di ogni successo, vi è sempre una mentalità vincente, la quale viene acquisita soprattutto traendo insegnamento dagli errori che ci portano alle sconfitte.
La serata è partita con una breve presentazione della storia arbitrale dell’ospite da parte del presidente Arienti: egli, nonostante la non eccessiva anzianità di tessera, ha avuto modo di svolgere una lunga serie di ruoli nell’associazione: assistente arbitrale, osservatore fino alla Can D, presidente della sezione di Udine ed infine da quest’anno componente CAI.
Mirko, in prima battuta, ha esordito illustrando gli importanti numeri che caratterizzano la CAI, categoria egregiamente guidata da Andrea Gervasoni.
Egli ha poi scandagliato quelli che sono i capisaldi imprescindibili che deve possedere chi vuole emergere ad alti livelli nel mondo arbitrale: qualità tecniche, conoscenza regolamentare e serietà comportamentale. Come da lui sottolineato, i suddetti sono soltanto i prerequisiti per poter avere successo, talvolta infatti possedere tali caratteristiche può non bastare poiché ci può comunque essere qualcuno più bravo.

Questi capisaldi vanno acquisiti dall’arbitro sin da quando entra a far parte dell’organo tecnico sezionale, infatti egli ha ricordato la sua esperienza da presidente di sezione e di quanta importanza diede a tali aspetti per poter crescere e formare adeguatamente i ragazzi che diventavano arbitri.
La serata ha visto la presenza in platea anche di altri illustri ospiti: il componente nazionale Michele Conti, il componente CAI, nonché collega di Mirko,  Andrea Marzaloni e il vicepresidente CRA Fabio Casadei.