AIA CESENA: L’assistente Lo Cicero ritira il premio “Città di Cesena”

Lunedì 15 ottobre la sezione di Cesena ha avuto il piacere di avere ospite l’assistente Can A Alessandro Lo Cicero, il quale ha potuto così ritirare il premio “Città di Cesena” che gli arbitri cesenati gli avevano assegnato la passata stagione individuandolo come l’assistente che più si era distinto per meriti tecnici. Alessandro, non potendo essere premiato nella consueta cena di fine anno del maggio scorso poiché impegnato nelle ultime giornate di campionato, ha posticipato di qualche mese la visita alla sezione cesenate. Alla premiazione era presente anche Michele Conti, componente del comitato nazionale, il quale ha evidenziato l’importanza di questo premio che è storicamente sempre stato assegnato ad associati in rampa di lancio e che poi hanno avuto carriere ai massimi livelli.
Diversamente dalla tradizionale scaletta, la serata è iniziata sul campo, infatti prima di arrivare in sezione, Lo Cicero ha diretto un allenamento insieme ai ragazzi nel quale ha mostrato loro alcuni esercizi tipici per un assistente concentrandosi soprattutto sulle modalità per raggiungere un allineamento ottimale, elemento imprescindibile per valutare situazioni di fuorigioco.
La serata è poi continuata nella nuova sede di Via Ravennate dove il presidente Arienti ha finalmente consegnato la targa a Lo Cicero. Egli, dopo essersi detto molto orgoglioso del premio, ha iniziato a parlare di tutto il suo percorso e di come abbia quasi per caso intrapreso la carriera da assistente; infatti tutto è cominciato nel 2010 quando, dopo aver terminato il suo triennio da arbitro effettivo in Can D, decise, non senza qualche dubbio, di provare a prendere la bandierina in mano su impulso del compianto Stefano Farina. Se inizialmente l’idea di affrontare questo nuovo ruolo non lo entusiasmava, col passare del tempo (e delle partite) ha constatato invece che la nuova veste lo coinvolgeva sempre più, tant’è che in pochi anni è riuscito a scalare tutte le categorie fino ad arrivare in Can A nel 2015.
Lo Cicero ha poi affrontato le problematiche e le difficoltà che si possono incontrare durante l’arco di una carriera e ha invitato gli associati, soprattutto quelli più giovani, a non sentirsi mai appagati e troppo sicuri di se stessi poiché è solo ponendosi nuovi obiettivi e restando sempre umili che si può arrivare lontano.