AIA PARMA: Boschi-Iori-Pattera 50 anni nell’AIA

Il futuro e l’appartenenza all’Associazione: potrebbe riassumersi con questo breve titolo la significativa serata svoltasi a Parma in una sala Benedini gremitissima per l’occasione.

Il presidente Matteo Comastri, visibilmente soddisfatto, ha introdotto la riunione che, dal punto di vista tecnico, è stata non meno significativa vista la partecipazione di gran parte del Comitato Regionale Emilia Romagna, con in testa il presidente Sergio Zuccolini. Il palcoscenico, tuttavia, è stato riservato alla presentazione delle nuove leve, ben diciannove fischietti che esordiranno nelle prossime giornate. Due le gentili ragazze che fanno parte della giovane squadra pronta a muovere i suoi primi passi sui terreni di gioco. I neo-direttori di gara hanno ricevuto un attestato a ricordo dell’esperienza appena terminata.

Da chi si affaccia al mondo arbitrale a chi, ad esso, ha dedicato molti anni della sua vita: quando Comastri ha ricordato alla platea che Alberto Boschi, Erio Iori e Fabrizio Pattera festeggiavano il mezzo secolo di appartenenza all’associazione, l’applauso unanime è partito spontaneo. “È un piacere essere presente a questa ricorrenza – ha affermato Zuccolini consegnando le pergamene per la ricorrenza. Trascorrere così tanti anni nell’AIA significa essere arbitri dentro, non volersi staccare dal nostro mondo quando, naturalmente, non si può scendere in campo. Ringrazio, anzi, Boschi, Iori e Pattera anche per tutto ciò che hanno saputo dare quando hanno smesso di arbitrare: contributi decisamente rilevanti sia a livello nazionale che locale. Ai giovani che stasera sono per la prima volta in sala dico che siete fortunati a poter avere vicino a voi esempi di questo tipo, che possono realmente trasmettervi la passione per l’arbitraggio”.

A conclusione della serata la chiosa è stata riservata proprio ai ragazzi del corso appena terminato. “Datevi il giusto tempo per conoscere bene il gioco e la vostra funzione. Sentitevi parte integrante del calcio e vivete con il dovuto entusiasmo la vostra.