AIA PARMA: Uniti per prevenire la violenza

La sala “Benedini” è stata la location scelta per un interessante incontro tra federazione, società, arbitri, istituzioni e rappresentanti delle forze dell’ordine.

Linea conduttrice dell’appuntamento parmigiano è stata la prevenzione degli atti violenti che irragionevolmente si verificano nei contesti calcistici.

Sono intervenuti il Prefetto di Parma, Giuseppe Forlani, il Questore della città ducale, Gaetano Bonaccorso, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Parma, Azzurra Ammirati, il vice Sindaco di Parma, Marco Bosi e il Delegato Provinciale FIGC Romano Martini.

La serata è stata all’insegna della riflessione e della collaborazione reciproca che tutti devono mostrare essendo la degenerazione del contesto sportivo prima di tutto un fenomeno sociale. Il Prefetto, in particolare, nel suo intervento ha sottolineato due aspetti fondamentali: “Le Società sul cui impianto si disputano le gare sono tenute a mettere a disposizione delle persone che svolgano il servizio sostitutivo di forza pubblica. Esse devono vigilare su quanto accade non solo sul terreno di gioco ma anche sugli spalti. L’arbitro, dal canto suo, deve essere preciso e puntuale nel redigere il rapporto di gara che è un elemento testimoniale molto importante”.

Negli altri interventi, che si sono succeduti nel corso della serata, è stata evidenziata non solo l’opportunità di prevenire, ma anche quella di intervenite tempestivamente, alle prime avvisaglie di qualcosa che potrebbe poi degenerare. In particolar modo, è stato raccomandato alle Società di segnalare alle forze dell’ordine eventuali gare che portano con sé strascichi e precedenti “scomodi”. Un incontro che, in definitiva, è servito anche e soprattutto a indicare che il calcio non è solo nell’affrontare i suoi problemi.

Fonte: www.aia-figc.it