AIA PIACENZA: La visita di Valentina Finzi

Nella consueta cornice del Salone Coni lo scorso venerdì 25 gennaio gli arbitri piacentini si sono riuniti per accogliere l’ospite sorteggiato per la stagione in corso. Ad aprire la serata è stato il presidente Mimmo Gresia, prima con la presentazione dei 25 ragazzi che sono entrati a far parte della famiglia tra dicembre e gennaio e successivamente, con il benvenuto alla gradita e tanto attesa ospite della serata, l’arbitro internazionale Valentina Finzi della Sezione di Foligno.

Valentina è una donna che fin da subito è apparsa umile e semplice nel racconto del suo percorso intrapreso all’età di 15 anni e al contempo orgogliosa della passione che l’accompagna fin da quando era piccola e seguiva il padre, arbitro anche lui, nei campi di periferia dell’Umbria.

Con il suo modo determinato e genuino Valentina ha saputo trasmettere ai colleghi piacentini quel senso di responsabilità e quel coraggio che contraddistingue ogni arbitro dentro e fuori dal campo. “L’arbitro rappresenta un’istituzione. Noi dobbiamo andare in campo con coraggio perché tuteliamo il rispetto delle regole”.  Dobbiamo essere consapevoli e convinti di quello stiamo facendo e dell’importanza che ne deriva, anche perché il nostro ruolo porta ad avere grandi responsabilità e “da quando indossiamo la divisa rappresentiamo i 35.000 arbitri, rappresentiamo la nostra sezione e chi ci designa”.

Con le sue parole è riuscita a trasferire la passione e la dedizione che mette nelle attività che segue e si è percepita quella giovane capacità oratoria di chi è alla guida di un gruppo. Difatti Valentina, accanto al ruolo tecnico di arbitro in forza alla Can D, ha avvicinato il ruolo dirigenziale e da maggio 2016 è Presidente della Sezione di Foligno e, racconta “oltre alle soddisfazioni personali ci sono le gratificazioni del gruppo:  dagli esordi alle piccole vittorie; dal corso arbitri alla crescita degli altri colleghi”.

Grazie alla sua esperienza Valentina ha voluto condividere quegli elementi che sono alla base della professionalità di ogni arbitro: la conoscenza del calcio unita alla preparazione atletica, tattica, tecnica e psicologica. Lavorando in questo senso si potranno tagliare traguardi importanti nel tempo arrivando sempre alla gara il più preparati possibile. Valentina si è soffermata anche con alcuni ragazzi nel commentare insieme alcuni episodi di sue partite. Al termine della serata, i tanti presenti in sala l’hanno salutata con un caloroso applauso, in particolare le numerose ragazze che l’hanno ascoltata e ammirata per gli eccellenti traguardi raggiunti finora.

Il presidente Mimmo e tutta la sezione ringrazia Valentina per aver condiviso la sua esperienza arbitrale e aver trasmesso messaggi importanti per la crescita dei numerosi giovani fischietti. Un in bocca al lupo per il suo percorso che sia pieno di nuove opportunità nazionali e internazionali.