AIA Piacenza
Lorenzo Manganelli: “Fate che ogni vostro gesto produca solo gioie e soddisfazioni”.

Mercoledì 23 ottobre, la sezione AIA di Piacenza ha ospitato l’assistente internazionale Lorenzo Manganelli. In forza alla sezione di Valdarno è passato al ruolo di assistente arbitrale nel 2004 ammesso all’organico CAN C, ha esordito in Serie A nel 2008 dove sino ad ora conta più di 150 gare tra cui diversi derby, classici e finali. È internazionale dal 2012, ha diretto diverse gare in Champions League ed Europa League ed è stato parte della terna italiana guidata da Gianluca Rocchi nella finale di Europa League. Nel salone del CONI di Piacenza, Manganelli si è da subito proposto con originalità, simpatia e genuinità e subito dopo il consueto video di presentazione realizzato dai giovani associati della sezione, ha iniziato a raccontare i momenti della sua vita arbitrale e a spiegare la sua filosofia. La sua passione nasce da bambino seguendo il padre, ai tempi arbitro amatoriale; inizia a vivere i campi da calcio già da piccolo restando dietro ad una delle due porte e immaginando di fischiare quando necessario e nel momento in cui il suo pensiero si sovrapponeva al fischio del padre era per lui una grande soddisfazione.

Manganelli ha tenuto a sottolineare quali siano le cose realmente importanti nella vita: la famiglia, la scuola, il lavoro, consigliando a tutti i presenti di dare la giusta importanza, il giusto impegno e la corretta passione al nostro ruolo, senza dimenticare la realtà di tutti i giorni

Vi invito a rischiare, a non fermarvi per la paura di fallire, in tutti gli aspetti della vita; fate che ogni gesto produca solo gioie e soddisfazioni, ma sappiate sempre quando arriva il momento di dire “basta”, un bravo atleta lo sa…. Importante è stata anche l’osservazione sulla idea che gli arbitri debbano assomigliarsi tutti dal punto di vista tecnico senza mai dimenticare le proprie peculiarità, perchè in campo non devono assomigliare a nessuno ma semplicemente essere loro stessi. Dopo la sua appassionante lezione è seguito un momento di confronto con le domande della platea a cui si è sottoposto molto volentieri. Alla serata ha preso parte anche Michele Conti del Comitato Nazionale che ha ripreso le parole di Lorenzo con un importante messaggio: “ognuno sia sé stesso, ma siate uguali nel diffondere quello che provate ad essere arbitri”.