AIA Rimini: CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI PER AFFRONTARE AL MEGLIO IL FUTURO

Nella serata dello scorso 15 aprile la Sezione di Rimini ha avuto il piacere e l’onore di ospitare in occasione della Riunione Tecnica il componente CAN PRO Roberto Bettin, appartenente alla Sezione di Padova. A presenziare alla riunione era presente il Presidente della Sezione di Rimini Paolo Pigiani, oltre ai componenti CRA Johannes Donati e Filippo Giorgetti.

Bettin ha incentrato il proprio intervento su “L’evoluzione del gioco del calcio e il ruolo dell’arbitro dall’inizio del ‘900 fino ai giorni nostri”: con l’ausilio di alcune slide, ha mostrato agli arbitri riminesi il processo di crescita che hanno subito le “giacchette nere” dagli albori fino all’epoca in cui ci troviamo oggi, spiegando come tale figura si debba evolvere parallelamente allo sviluppo e alle esigenze del gioco del calcio. A questo proposito Bettin ha toccato il tema dell’introduzione di “strumenti” che aiutassero il direttore di gara, dagli assistenti al quarto uomo, dai cartellini alla bomboletta spray fino alla Goal Line Technology. Inoltre ha posto l’accento su come sia cambiato il modo di comportarsi in campo dell’arbitro col passare degli anni, mostrando alcuni filmati di partite del dopoguerra e degli anni ‘70, a dimostrazione dei passi da gigante compiuti in tal senso. A seguire si è svolto un interessante dibattito sul ruolo dell’arbitro e sull’importanza della preparazione dello stesso, discussione arricchita e resa ancora più intrigante da alcuni aneddoti raccontati da Bettin a proposito della sua gloriosa carriera. In conclusione, per chiudere la serata, ha ribadito come la figura del direttore di gara non possa rimanere statica ma, al contrario, debba seguire l’evoluzione del calcio per continuare a svolgere con efficienza il proprio compito.