IL CRA EMILIA ROMAGNA IN VISITA A REGGIO EMILIA

Lunedì 21 ottobre è stato ospite della sezione U. Peroni di Reggio Emilia il neo Presidente CRA Emilia Romagna Sergio Zuccolini, accompagnato da alcuni collaboratori della squadra nata ad inizio luglio.

Quello del CRA Emilia Romagna è un lavoro molto duro, afferma Zuccolini, iniziato per il suo team con il ritiro di Cattolica a inizio stagione e che prosegue costantemente su ogni campo di gioco nel weekend.

A Cattolica si è percepito un bello spirito; si sono inquadrati gli arbitri dall’Eccellenza fino alla Prima Categoria e ciò significa che andando a ritroso ci si deve rivolgere anche alle Sezioni, che svolgono a loro volta un ruolo fondamentale fin dal corso arbitri. “Quello di cui si ha bisogno è “qualità” e non numeri”.

E’ emerso che non manca il lavoro da fare sia a livello atletico per poter migliorare le proprie prestazioni, sia a livello tecnico per poter essere sempre preparati e concentrati sul campo.

Le performance finora ottenute dai ragazzi impegnati in regione per la sezione reggiana sono risultate molto buone. Certe volte questo non basta perché è vero che occorre sapere e studiare il regolamento, ma è altrettanto vero che è la sua applicazione ad essere fondamentale, tanto che il campo suggerisce che cosa fare.

Gli obiettivi che il CRA Emilia Romagna si è prefissato come mandato di lavoro sono:

– Formare arbitri

– Selezionare arbitri da mandare in giro per l’Italia

Attualmente, però si vedono arbitri troppo spesso più preoccupati e impauriti che qualcosa sfugga, rispetto alla totalità della prestazione.

Se i ragazzi non fanno gavetta, difficilmente percorreranno una lunga strada, perché prima o poi inciamperanno in un ostacolo; questo per dire che solamente l’esperienza permette di fare realmente il salto di qualità.

Anche Johannes Donati (componente di promozione) della sezione di Ravenna, Mauro Bernardoni (componente degli assistenti) della sezione di Modena e Marco Masetti (componente della formazione tecnica) della sezione di Bologna hanno voluto salutare e dare il loro in bocca al lupo ai ragazzi presenti in una sala gremita.

La consueta finestra dedicata al calcio a 5 è stata condotta dal componente reggiano Riccardo Arnò che con slides e video dimostrativi ha riassunto come l’arbitro deve comunicare e saper essere incisivo perché le proprie decisioni siano accettate.

Questo è possibile grazie ad una buona preparazione atletica, alla conoscenza del regolamento e alla lettura della partita (essere capace di interpretare, analizzare e prendere provvedimenti adeguati al momento giusto).

Riccardo ha poi illustrato i diversi momenti per leggere gara:

– Pre-gara (preparazione, arrivo al campo, riscaldamento, analisi del comportamento dei calciatori durante il riscaldamento, appello)

–   In gara: (analisi del comportamento dei calciatori, sguardo, rapporto con gli antagonisti, modalità dei contrasti, cogliere l’atmosfera che ci circonda, provvedimenti adeguati)

Un grazie sentito a tutti gli ospiti, sperando che i loro consigli siano un punto di partenza nel proseguo della stagione e uno stimolo a migliorarsi come uomini e come arbitri.

 Nella Foto CRA 1: da sx Marco Masetti, Mauro Bernardoni, Johannes Donati, Sergio Zuccolini, Alessandro Ruini, Daniele Iori, Antonio Apicella e Riccardo Arnò.