Il raduno della sezione di Modena nell’Appennino modenese

La sezione di Modena ha aperto la stagione 2014/2015 con un raduno di tre giorni (dal 29 al 31 agosto) organizzato, come ormai consuetudine da due anni a questa parte, in località Fanano, splendido comune dell’Appennino modenese ideale per ospitare chi voglia fare sport immerso nell’aria pulita e per chi voglia godere di piacevoli momenti di ristoro.Durante il raduno si è svolta la prima riunione del Consiglio sezionale e la prima Riunione Tecnica Obbligatoria della stagione, durante la quale il presidente Pierpaolo Perrone ha illustrato agli associati le novità regolamentari introdotte dalla circolare n° 1 e le disposizione tecniche per la stagione ventura. Particolare attenzione è stata posta anche sull’importanza della preparazione atletica, che sarà curata durate la stagione dal prof. Stefano Graziosi attraverso lo svolgimento di due allenamenti settimanali. Sono state inoltre illustrate dall’arbitro a disposizione della CAN 5 Sirio Lanuti le importanti novità che riguardano il calcio a 5, movimento in crescita anche presso la sezione di Modena. Graditissimi “ospiti” del raduno sono stati Mauro Bernardoni, Massimo Melloni e Tito Stampacchia, componenti del CRA Emilia-Romagna, ospiti tra virgolette visto che tutti e tre sono associati della sezione di Modena: è stato quindi con particolare orgoglio e non senza un filo di emozione che Massimo Melloni ha portato a tutti gli associati il saluto del presidente CRA Sergio Zuccolini e di tutta la commissione, a testimonianza della sempre più concreta vicinanza e sinergia tra i diversi livelli istituzionali dell’AIA. A seguire è stata la volta dell’intervento di Vincenzo Credi, nuovo presidente della Delegazione Provinciale FIGC di Modena, il quale ha ricordato il suo passato da arbitro e ha richiamato i fischietti modenesi a una compilazione scrupolosa e tempestiva dei rapporti di gara.Il presidente Pierpaolo Perrone ha quindi chiuso la riunione ricordando il principale obiettivo che la sezione di Modena si pone per questa stagione: generare una costante crescita tecnica attraverso il potenziamento dello spirito di squadra. Spirito di squadra che gli arbitri modenesi hanno potuto sviluppare nelle numerose occasioni offerte dal raduno, dalla cena di venerdì, momento di aggregazione in cui salutare i colleghi dopo la pausa estiva, alla camminata impegnativa di sabato mattina, che ha portato i partecipanti dai 1.550 metri di Passo del Lupo fino alla vetta del Monte Cimone a quota 2.165 metri, regalando paesaggi di rara bellezza. Il raduno si è chiuso nella giornata di domenica con lo svolgimento dei quiz regolamentari e dei test atletici, che gli arbitri modenesi hanno brillantemente superato. E pronti per affrontare una nuova stagione sono ripartiti alla volta dei campi da gioco, perché già impegnati nella direzione delle gare di Coppa Emilia.