La visita di Zuccolini agli arbitri imolesi

«Capire cosa si sta facendo». Comprendere appieno la gara per una migliore lettura della stessa, migliorando al contempo la propria prestazione arbitrale.

Questo il punto focale del discorso pronunciato dal neo Presidente del C.R.A. Emilia-Romagna Sergio Zuccolini, nel corso della sua visita alla sezione di Imola del 30 settembre scorso. Accompagnato per l’occasione dai componenti del Comitato Regionale Johannes Donati, Gualtiero Gasperini, Riccardo Arnò e dal collaboratore Tito Stampacchia, è stato calorosamente accolto dal Presidente Daniele Tosi e dagli arbitri imolesi, che ne hanno apprezzato l’intenso eloquio.

Nell’arringare i tanti giovani presenti in sala, Zuccolini ha premesso come gli sforzi dell’intera squadra regionale saranno volti nel mettere a disposizione di tutti la propria esperienza, cui farà da contraltare la massima disponibilità ad apprendere degli arbitri, finalizzata ad una crescita qualitativa degli stessi, principalmente sotto l’aspetto tecnico, poiché questo è il punto più sensibile nella generale cornice di un incontro calcistico. Il fattore mentale può senz’altro fare la differenza, tramite un trittico che comprende la massima concentrazione possibile, prestazioni atletiche di alto livello e un’adeguata lettura della gara. È necessario non perdere l’attimo e quindi farsi trovare pronti: sono questi gli elementi che permettono all’arbitro di emergere nei momenti topici. La vera intelligenza arbitrale, rammenta Zuccolini, consiste nell’astenersi, quando non serve, da qualsivoglia decisione, ma nell’intervenire quando è necessario, dando certezza in campo ed impiegando un’unica metrica disciplinare.

Nel sottolineare il suo pensiero, Zuccolini non ha mancato di coinvolgere nella discussione alcuni dei suoi più stretti collaboratori, i quali hanno avuto la possibilità di farsi meglio conoscere. Nell’ordine, Gualtiero Gasperini ha esortato i ragazzi a mettere tanto impegno e passione, ma soprattutto disponibilità, così come Johannes Donati, che ha puntato l’indice sull’importanza del briefing pre-gara, affinché si cementi il concetto della terna arbitrale come squadra.

Riccardo Arnò, per il calcio a 5, ha incentrato il suo intervento sulla figura dell’arbitro-comunicatore, sicuro dei propri mezzi, preparato atleticamente e padrone del regolamento, capace di leggere le diverse situazioni e di coglierne l’atmosfera, adottando provvedimenti adeguati al contesto. Il calcio a 5, ha evidenziato Arnò, rappresenta oggi un’opportunità di crescita per tutti gli arbitri: a dimostrazione dei lusinghieri risultati ottenuti, il collaboratore Tito Stampacchia ha quindi consegnato al CAN-5 imolese Natale Mazzone il DVD del Settore Tecnico.

Conclude nel più semplice dei modi e con un lungo applauso il Presidente Zuccolini, che di concerto con il Presidente Tosi augura a tutti gli associati le migliori soddisfazioni per la stagione appena cominciata.