Marino Bartoletti, ospite a FAENZA

Durante l’ultima riunione tecnica, la Sezione AIA Faenza ha avuto il piacere di ospitare il giornalista sportivo RAI Marino Bartoletti, già direttore della testata giornalistica di RAI e Mediaset ed indiscusso esperto del mondo dello sport.

La Sala Laderchi di Faenza, dove si è svolta svolgeva la serata, è stata affollata di giovani e meno giovani, che hanno risposto con grande interesse all’invito a partecipare a questo evento con il celebre ospite forlivese di nascita e bolognese d’adozione.

Bartoletti ha confessato di avere un fratello con un trascorso da arbitro e di avere un grande rispetto per la categoria.

“L’arbitro moderno, come lo sportivo più disinteressato, rappresenta colui che deve fare applicare il rispetto delle regole in campo e nella vita, per formare sportivi e persone migliori. La figura dell’arbitro diventa quindi il custode delle regole per far sì che il campo sportivo diventi luogo di legalità.” – ha detto Bartoletti.

Alla domanda in merito ai recenti episodi di violenza a cui purtroppo assistiamo dalle categorie provinciali a quelle nazionali, il giornalista ha risposto: “arbitri, allenatori, giocatori e giornalisti hanno la responsabilità di cercare di prevenire ogni episodio di violenza”. E’ fondamentale ricordare che i grandi calciatori sono quelli che rispettano le decisioni dell’arbitro e il calcio è, e deve rimanere, uno sport “umano”, che deve essere più forte di eventuali errori.

Non sono mancati i racconti di episodi e aneddoti legati alle sue conoscenze di calciatori fuoriclasse partendo da Maradona fino ai grandi arbitri quali Agnolin, Lanese e Rizzoli che ha citato come chiari esempi di umiltà e pazienza, virtù che ogni buon arbitro deve avere e che matura via via con l’esperienza sul campo.