Sezione di Bologna: Plebiscito per Aureliano, rieletto per il terzo mandato.

Standing ovation per Antonio Aureliano, rieletto per la terza volta consecutiva Presidente della Sezione AIA di Bologna con un vero e proprio plebiscito, con 196 voti su 207 votanti.

Due mandati svolti all’insegna del sacrificio e della passione che Aureliano nel ripercorrerli in un video li ha racchiusi in una frase: “Grazie Bologna per avermi regalato un sogno”.  Un commosso Presidente, non ha saputo trattenere le lacrime di fronte all’ovazione che una sala gremita di associati gli ha voluto tributare al termine del suo breve ed intenso intervento.

Un lungo applausi quasi a sancire, prima ancora dello spoglio, la coesione degli arbitri bolognesi nella scelta del loro Presidente, giunto al voto quale unico candidato nonostante l’associazione cittadina vanti ben 453 associati.

È il frutto del lavoro di Aureliano in questi otto anni: un lavoro che ha coeso il gruppo, ha saputo coniugare la maturità e l’esperienza del dirigente con l’esuberanza del neofita lungo una vita, quella dell’arbitro, ove le virtù della coerenza e della perseveranza sono quelle più nobili e più difficili da perseguire, soprattutto in un mondo sportivo nel quale l’arbitro è purtroppo visto come un despota o, sovente, come un nemico.

“E’ più facile spezzare un atomo che un pregiudizio” secondo Albert Einstein: ora ad Aureliano toccherà il compito di continuare  a trasformare la percezione dell’arbitro da despota in comunicatore, da nemico in vero giudice super partes. D’altronde il suo sogno si è arricchito di un voto unanime, sicché quando si sogna da soli rimane un sogno, quando lo si fa in due diventa un progetto, ma quando è una intera assemblea che ci crede, allora ci si trova di fronte ad un nuovo corso, ad nuovo inizio che potrà portare a risultati inimmaginabili.

Nell’ambito della serata sono stati eletti anche i delegati sezionali

Mauro Felicani e Francesco Davì

E’ stata effettuata anche l’elezione per i due revisori sezionali di seguito l’esito:

1) Caterina Costanzo: 169 voti
2) Amatruda Sergio: 100 voti
3) Cuda Luca: 90 voti
4) Cangemi Vincenzo: 80 voti