Sezione di Bologna
La visita di Piero Ceccarini

Come ogni lunedì, la sera del 20 gennaio, presso la sezione di Bologna, si è tenuta la consueta riunione tecnica. In tanti, come spesso accade, verso le 20:30 avevano già occupato i posti in sala; questa volta c’era una ragione in più per esserci. Presente in sala come ospite nazionale sorteggiato c’era Piero Ceccarini, attualmente vice commissario della CAN-PRO. Un curriculum di tutto rispetto quello di Ceccarini: la direzione della finale di Coppa delle Coppe nel 1995; la partecipazione ai Campionati Europei del 1996 in Inghilterra, dove arbitrò Spagna-Bulgaria; nel 1998 diresse la finale di ritorno della Supercoppa europea tra Barcellona e Borussia Dortmund. In ambito nazionale ha diretto la finale della Supercoppa italiana di calcio del 1995 tra Juventus e Parma, e la finale di andata della Coppa Italia 1996-1997 tra Napoli e Vicenza. Vanta la direzione in numerose classiche del campionato italiano: due volte il “Derby d’Italia” tra Juventus e Inter, un Derby di Milano, due “Derby della Mole”, due “Derby della Lanterna”, lo spareggio-retrocessione di Serie A 1994-1995 tra Padova e Genoa, e innumerevoli classiche prestigiose della massima serie italiana.
A impreziosire la serata anche la presenza dell’arbitro più rappresentativo della Sezione di Bologna: Nicola Rizzoli, accolto da un fragoroso applauso per la recente convocazione ai prossimi Mondiali di calcio in Brasile, assieme agli assistenti Faverani e Stefani. A celebrare l’ufficialità della prestigiosa convocazione, è stato proiettato un breve video che ricorda le varie tappe dell’importante curriculum arbitrale di Nicola, grandi finali nazionali e internazionali comprese.
A dare ulteriore lustro alla serata anche la presenza di Sergio Zuccolini e Michele Gallo, rispettivamente Presidente e Vice-Presidente del CRA dell’Emilia-Romagna.
Ma i riflettori sono stati poi puntati sull’ospite d’onore Piero Ceccarini, che ha intrattenuto i presenti in sala parlando di come la figura dell’Arbitro sia nel tempo radicalmente cambiata.
L’Arbitro è un profondo conoscitore del Regolamento, lo è sempre stato, ma nel tempo è anche e soprattutto divenuto un atleta sottoposto soprattutto a stress e pressioni molto forti, in particolare negli ultimi anni.
Ceccarini ha poi raccontato del suo esordio in serie A, partita che ricorda benissimo ma che vorrebbe rivivere per riuscire a fare meglio di quanto fece, perché l’Arbitro è soprattutto un uomo capace di emozionarsi.
C’è stato anche il tempo delle domande rivolte all’ospite da parte dei ragazzi presenti in sala: come è stato l’approccio all’Aia? come si sopportano le tensioni di un mondo forse troppo condizionato dagli interessi, nel quale i valori dello sport  rischiano talvolta di soccombere. E vi è stato lo spazio per il racconto di alcuni aneddoti divertenti, tra questi il “gol segnato” in Inter-Lazio di Coppa Italia: “senza le immagini televisive”, ha spiegato Ceccarini, “l’episodio sarebbe passato inosservato perché nessuno, sul campo, si è reso conto che avevo appena sfiorato il pallone, a parte il portiere Marchegiani”.
In conclusione di serata, il presidente Aureliano ha dato la parola a Sergio Zuccolini, il quale ha rivolto il suo saluto alla sala, ma, rivolgendosi agli Arbitri Regionali e non solo, ha anche colto l’occasione per sottolineare, una volta di più, l’importanza fondamentale che riveste la conoscenza del Regolamento per la funzione arbitrale in senso lato, ribadendo che il superamento dei quiz è prerogativa fondamentale per arbitrare.
Un saluto conclusivo anche da parte di Nicola Rizzoli il quale ha tenuto a ribadire come sia importante procedere passo dopo passo nella carriera di un arbitro perché l’esperienza è fondamentale per riuscire a gestire determinate situazioni e solo step by step si può realizzare infine il sogno di dirigere gare di un Mondiale…
Esaurito il tempo degli interventi e dei saluti, la serata ha vissuto un’ appendice conviviale, consuetudine sempre apprezzata della grande famiglia che è la Sezione di Bologna.