Sezione di Parma
il raduno pre-campionato

Inizio stagione, tempo di riscaldare i motori in attesa che il semaforo verde dia ufficialmente il via ai giochi. Tradotto in termini calcistici, la frase assume un significato facile facile: prepararsi al meglio per ben figurare. Per i direttori di gara, allora, è tempo di raduni, di test atletici e tecnici. Non fa eccezione la sezione di Parma, che il 13 settembre ha tenuto il suo consueto (e partecipato) appuntamento. Un programma che è  iniziato sul campo con le prove atletiche, lato sempre più importante per una figura arbitrale che sia efficiente e credibile nelle decisioni. La serata è stata, invece, dedicata alla riunione tecnica con quiz regolamentari e associativi proposti ai partecipanti e con l’illustrazione dettagliata della circolare numero 1. Ad aprire i lavori il presidente della sezione ducale, Fausto Avanzini, che non ha mancato di sottolineare l’importanza dell’appuntamento non solo da un punto di vista squisitamente tecnico ma anche associativo. Solo stando insieme, infatti, si può fare gruppo e, conseguentemente, si finisce per discutere di questioni tecniche, ciascuno arricchendo il proprio bagaglio teorico e di esperienze. La parola è quindi passata all’ospite della serata, il Componente C.R.A. Mauro Bernardoni, il quale ha posto l’accento sul lavoro di squadra che devono svolgere le sezioni, elemento fondante dell’Associazione, e sull’impegno del Comitato Regionale a dare ascolto alle sollecitazioni di tutti, in egual misura. Bernardoni ha rimarcato l’importanza di ogni aspetto che costituisce la figura arbitrale nel suo complesso, dalla preparazione atletica alla conoscenza tecnica del regolamento, componenti senza le quali è pressoché impossibile parlare di direzione della gara. A rappresentare la F.I.G.C. il presidente della delegazione provinciale di Parma, Franco Varoli, che ha elogiato il lavoro svolto nella passata stagione invitando a non perdere di vista la parola rispetto, inteso come dato a calciatori e società e come ricevuto nell’esercizio delle proprie funzioni. Per essere buoni arbitri non si può prescindere dal sacrificio, anche per tenere in debito conto i sacrifici delle altre componenti del gioco. Un breve saluto del Giudice Sportivo Walter Visentini, con un accenno all’art.11 del Codice di Giustizia Sportiva, ha chiuso la parte dedicata agli interventi. Sono stati, quindi, premiati gli arbitri che hanno fornito le migliori performance ai test atletici sezionali e nei quiz regolamentari al raduno regionale. Domande che sono state svolte, quindi, dai numerosi presenti cimentatisi con regole e casi particolari che una gara può proporre nella sua imprevedibilità. L’ultima parte della riunione ha avuto come oggetto,anche tramite appositi filmati, la discussione della circolare 1 soprattutto nella parte inerente le interpretazioni sul fuorigioco. Non sono mancati gli interventi ad alimentare una proficua dialettica sul tema. Il ringraziamento finale del Presidente Avanzini ha chiuso la serata e rafforzato una convinzione: gli arbitri parmigiani sono pronti per il loro fischio d’inizio.

Gaetano Pugliese