Sezione di Imola
Passione & Condivisione:
la lezione tecnica di Piero Giacomelli

I fischietti imolesi, insieme al loro Presidente Daniele Tosi, hanno avuto il piacere di accogliere lo scorso 13 marzo Piero Giacomelli, arbitro di Serie A della sezione di Trieste, per una stimolante lezione tecnica resa ancor più interessante dal naturale stile colloquiale dell’illustre ospite.

Salutati il Presidente ed i ragazzi presenti nell’ampia sala riunioni, Piero ha iniziato subito a narrare i tratti salienti della sua carriera, ripercorrendo le esperienze, le emozioni, le soddisfazioni ed i successi, così come i sacrifici e il duro lavoro, non esenti da simpatici aneddoti, che gradualmente lo hanno portato dai primissimi campetti delle giovanili agli agognati stadi della Serie A.

Chiaro ed immediato il suo messaggio: «Cominciare a lavorare dentro di voi, dandosi degli obiettivi concreti e raggiungibili». L’arbitraggio è anzitutto frutto dell’esperienza acquisita sui campi di gioco, di conseguenza la ricetta per il successo è nel pensare di far bene nella corrente stagione, per poi cercare, gradino dopo gradino e con la massima perseveranza, di andare il più possibile avanti.

Ma come si migliora di partita in partita? Anche qui Piero ha una sua personale “formula”, che consiste nel mettere insieme i consigli degli osservatori arbitrali, cercarne il “minimo comune multiplo”, sotto il profilo tecnico, disciplinare, atletico e comportamentale, e trarne le dovute conclusioni, volte al miglioramento della prestazione complessiva. Se ciascuna domenica si riuscisse a migliorare anche un solo aspetto chiave, rispetto a quanto precedentemente rilevato, potremo senz’altro esser certi di aver percorso quel gradino in più.

Tuttavia, la costruzione di un successo non è soltanto frutto di impegno e passione personali, ma  soprattutto di reciproca condivisione, attraverso un processo da perseguire con un sistematico lavoro di gruppo. A parlare è qui il Piero ex presidente di sezione, convinto sostenitore della vita sezionale, costante centro e cuore pulsante nel cammino di ogni arbitro. È quindi indispensabile condividere le proprie esperienze, gioie ed emozioni con gli altri, poiché soltanto dal reciproco confronto è possibile maturare consapevolezza, per poi celebrare nella stessa sezione ed in modo informale il raggiungimento di ogni nuovo traguardo. L’equazione, in definitiva, è semplice: «non può esserci vera soddisfazione senza reale condivisione». A sostegno di ciò, nascondendo a fatica un pizzico di emozione, come non ricordare i tanti amici che nel corso degli anni lo hanno sostenuto in giro per l’Italia, puntualmente presenti ad ogni brillante esordio del loro beniamino triestino. Alla fine del suo intervento, nel salutare la platea, c’è ancora spazio per un’ultima riflessione: «Godetevi le piccole cose e siate sempre felici di arbitrare».

Il Presidente Tosi, nel ringraziare Piero per la splendida lezione, lo ha omaggiato con un dono tipicamente imolese, augurandogli le migliori soddisfazioni in carriera. Soddisfatti per la proficua serata, l’incontro si è concluso con un piccolo rinfresco all’interno dei locali sezionali.