Una serata con Domenico Celi della CAN D

Nella serata di venerdì 6 aprile la Sezione “A. Angelini” di Lugo di Romagna ha avuto l’onore di accogliere come ospite Domenico Celi della Sezione di Bari, per undici anni arbitro in Serie A con 141 presenze ed attualmente componente della Commissione Nazionale di Serie D (C.A.N./D.), che nella splendida cornice del salone estense della rocca ha condotto una riunione tecnica, portando ai “fischietti” lughesi la sua esperienza.
Celi, dopo una breve presentazione del presidente di sezione Cristian Zanzi, ha voluto focalizzare il suo intervento sui requisiti principali che concorrono al raggiungimento di una buona direzione gara.
Accompagnato dalla proiezione di alcuni video ha evidenziato, la necessità per qualsiasi arbitro, di stabilire un chiaro metro con obiettivi ben precisi al fine di far emergere la propria personalità, la vera chiave di successo nella direzione di una gara.
Numerosi gli aspetti del mondo arbitrale che ha preso in considerazione, con aneddoti personali e non: la determinazione, lo spirito di sacrificio, la forza di volontà indispensabile per riprendersi nei momenti peggiori della carriera arbitrale ma anche della vita, ricordando gli infortuni che lo hanno colpito negli anni di permanenza in Serie A.
Fondamentale nel calcio degli ultimi anni, è diventata la preparazione atletica, motivo per il quale ha più volte invitato gli associati a frequentare con assiduità il polo di allenamento, inteso anche come luogo di raffronto e di dialogo tra arbitri. La sezione era ed è l’unico ambiente che permette a generazioni diverse di rapportarsi, confrontarsi e crescere insieme. Anche se con motivazioni diverse, ognuno deve aver l’umiltà di ascoltare gli altri, solo così si possono raggiungere i traguardi più ambiti.
Nella parte finale del suo intervento, egli ha svelato gli ingredienti per “raggiungere ognuno la propria Serie A” con sacrificio, impegno e desiderio di emergere.
Parole accolte con entusiasmo dai giovani fischietti lughesi che hanno, in seguito, dato libero sfogo alle loro curiosità ed ai loro dubbi tecnici con domande a cui Celi ha risposto con entusiasmo.
Gli arbitri lughesi inoltre hanno riconosciuto un sentito tributo ad Ivo Camanzi insignito del premio “Una Vita Per Lo Sport” da parte del CONI di Ravenna ed alla Benemerenza conferita dal Comitato Nazionale dell’A.I.A. al presidente Cristian Zanzi.