A Cesena un fine anno col botto

Fine d’anno col botto per la sezione Aia di Cesena che ha ricevuto la graditissima visita del presidente nazionale dell’Aia, Marcello Nicchi, convenuto nella splendida location di villa Torlonia in occasione della tradizionale cena sezionale di fine stagione sportiva.

Al cospetto delle massime autorità arbitrali regionali, rappresentate da Sergio Zuccolini, Michele Gallo, Riccardo Arnò, Filippo Giorgetti, Fabio Casadei, dal responsabile Commissione Arbitri Nazionale per il Beach Soccer, Michele Conti, dai presidenti delle sezioni emiliano-romagnole  e dall’assistente arbitrale della Sezione di Rimini Andrea Marzaloni, che recentemente ha tagliato il traguardo delle 100 gare in serie A. Il presidente Marco Moretto ha tracciato i punti fondamentali della stagione appena trascorsa evidenziando le note positive e le punte di criticità che rappresentano, come in ogni doverosa e seria programmazione, gli obiettivi di miglioramento per il futuro.

Una interessantissima proiezione di immagini di vita sezionale, preparata da Lorenzo Biasini, è stata presentata al presidente Marcello Nicchi in apertura di serata; un altro video è stato successivamente dedicato ad alcune prestigiose designazioni di Andrea Marzaloni.

L’apertura del discorso di Marco Moretto è stata dedicata a Luca Colosimo, 30 anni, arbitro di Lega Pro tragicamente a mancare a seguito di un incidente stradale avvenuto in autostrada nella notte tra l’8 ed il 9 marzo. Un altro giovane arbitro scomparso, il genovese Gabriele Gravante, è stato successivamente ricordato dal presidente Nicchi, nel corso del suo intervento che lo ha visto successivamente rimarcare, insieme al presidente Cra Zuccolini, il “No” deciso a qualsiasi atto di violenza che dovesse ripetersi contro gli appartenenti alla classe arbitrale.

Non a caso era presente alla serata Daniele Cannata, della sezione di Faenza, protagonista suo malgrado di un’aggressione nel piacentino durante una gara diplay-out di Promozione, e destinatario di un caloroso incoraggiamento dai presenti in sala e di un riconoscimento.

E’ seguito un momento di riflessione comune segnato dai valori che accomuna ciascun associato: il coraggio, la passione, la tenacia e l’impegno. E su questi temi hanno preso la parola Claudio Defina, Andrea Casadei e Luca Foschi.

La serata è trascorsa velocemente, nella splendida dimora storica di San Mauro Pascoli nota per essere stata per alcuni anni residenza della famiglia di Giovanni Pascoli, e tra gli inevitabili ma composti brusii degli appassionati di fede juventina (che seguivano gli aggiornamenti della gara di Champions League da Madrid) e le laute libagioni sono giunti i titoli di coda e l’arrivederci al prossimo campionato.