AIA CESENA: A Ciro Carbone il premio “Città di Cesena”

L’assistente internazionale Ciro Carbone, ha ritirato il premio “Città di Cesena”, assegnatogli dal Consiglio Direttivo Sezionale nella precedente stagione. La cerimonia si è svolta presso la sezione cesenate lo scorso 12 novembre.

Carbone non poté ritirare il premio in occasione della tradizionale cena di fine anno programmata a giugno scorso poiché impegnato, proprio in quei giorni, nelle gare di qualificazione dei campionati europei 2020. Nonostante l’assenza, ci tenne a salutare i fischietti cesenati attraverso un videomessaggio, attraverso il quale promise che avrebbe fatto visita alla Sezione per ritirare il premio di persona. Promessa mantenuta.

Prima di tenere la riunione tecnica Carbone ha partecipato all’allenamento presso il polo sezionale, dove ha potuto mostrare ai ragazzi presenti, tecniche di allenamento specifiche per gli assistenti e offrire una serie di consigli su come comportarsi durante la gara in determinate situazione.

Dopo l’allenamento la serata è proseguita nei locali della Sezione, alla presenza di numerosi ospiti tra cui Michele Conti, Componente del Comitato Nazionale, Christian Brighi, Componente della Commissione Arbitri Nazionale di Serie B, una rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri Emilia Romagna, e l’assistente Can B Giuseppe Macaddino.

Quella con Ciro, più che una lezione tecnica, è stato un colloquio in famiglia attraverso il quale ha ripercorso le fasi salienti della sua carriera arbitrale: partendo dalle prime gare da neo arbitro della sezione di Napoli, passando dal “traumatico” passaggio da arbitro ad assistente e finendo con la nomina da internazionale avvenuta nel dicembre 2018.

Visibilmente emozionato, Carbone ha raccontato quanto fu difficile per lui la dismissione da arbitro dalla allora CAN PRO: la disillusione di non poter realizzare il proprio sogno di calcare i campi di Serie A fu talmente complicata da accettare che decise di appendere gli scarpini al chiodo ed iniziare la carriera da osservatore.
Dopo qualche partita visionata si accorse però che il richiamo del terreno di gioco era talmente forte che decise così l’anno successivo di iscriversi all’esame per diventare assistente di CAN B, superandolo brillantemente e diventando quello che lui non avrebbe mai immaginato e sperato di diventare fino a quel momento, un assistente arbitrale.

La sua carriera è così ripartita arrivando presto a debuttare in Serie A; sono storia recente poi i numerosi big match che l’hanno visto protagonista sulla fascia.

Al termine del coinvolgente racconto della sua storia arbitrale, il Presidente Alberto Arienti ha consegnato il premio “Città di Cesena” a Carbone concludendo così la piacevole serata tra gli applausi della platea.