AIA Imola: Riunione tecnica con Valerio Marini

Nell’ultima riunione tecnica la sezione arbitri di Imola ha avuto il piacere di ospitare l’Arbitro CAN-B Valerio Marini della sezione di Roma 1.

Dopo aver ringraziato il Presidente Tosi e tutti i presenti in Sala, il direttore romani ha ripercorso gli step che lo hanno portato a raggiungere passo dopo passo le “vette” arbitrali.

“I risultati derivano dalla differenza tra il proprio potenziale al netto delle interferenze che possono caratterizzare la carriera di ciascun arbitro. Arbitrare significa accettare questa sfida, ponendosi costantemente come obiettivo il superamento dei propri limiti fisico-atletici, tecnici e comportamentali, in lotta costante con le proprie credenze limitanti, cui debbono necessariamente contrapporsi le giuste convinzioni, le quali vanno allenate attraverso un efficace processo di visualizzazione delle stesse. Per realizzare tutto ciò, diventa basilare essere centrati e concentrati su sé stessi, agendo sia nel breve che nel lungo periodo, al fine di pre-visualizzare l’evento nei momenti antecedenti, durante la gara e al momento del triplice fischio, dandosi obiettivi concreti su ciò che si aspira a diventare tra 3, 5 o 10 anni. Soffrire e saper reagire quindi, nella duplice consapevolezza dei propri mezzi, mantenendo alta la propria motivazione ed arbitrando ogni partita come fosse l’ultima”.

Per scalare la “montagna”, nell’arbitraggio così come nella vita, è essenziale improntare le proprie azioni verso un processo di miglioramento continuo, in quanto nessuna prestazione può mai dirsi perfetta, ma può essere in qualsiasi caso essere migliorata.

La serata è terminata tra gli applausi di tutti gli associati; il presidente Tosi, ha ringraziato l’ospite per la piacevole ed interessante lezione impartita, facendo a nome di tutti i fischietti Imolesi l’In bocca al lupo a Valerio per le ulteriori soddisfazioni in carriera.