Aver cura dei particolari: la lezione tecnica di Gianluca Cariolato

Il 30 marzo scorso, in occasione della consueta riunione tecnica, la sezione arbitri di Imola ha avuto il piacere di ospitare l’Assistente Arbitrale Internazionale e CAN-A Gianluca Cariolato della sezione di Legnago.

Gianluca, reduce in terna con Gianluca Rocchi ed Elenito Di Liberatore dalla gara “Portogallo-Serbia” del giorno precedente, valevole per le Qualificazioni ad Euro 2016, salutati il Presidente Tosi e gli intervenuti nell’ampia sala riunioni, ha dato inizio ad una piacevole chiacchierata, ripercorrendo le principali tappe della sua lunga carriera e fornendo al contempo numerosi e utili suggerimenti per meglio qualificare il proprio operato.

Per Gianluca la sezione, casa madre di ogni associato, deve aver riservato un posto d’onore nel proprio curriculum. Egli stesso, già presidente di sezione per svariati anni, ha pertanto esortato ad avere un ruolo attivo all’interno dell’associazione, luogo ricco di intense soddisfazioni umane e relazionali, nonché crocevia di molteplici esperienze. Soltanto in essa è possibile trovare la giusta comprensione dopo una prestazione non particolarmente esaltante, evento pressoché inevitabile nel cammino di ciascuno, in quanto il successo di un arbitro è il frutto del lavoro di più persone, che trae origine in sezione per poi proseguire ai gradi più alti. Di conseguenza, è importante affinare la capacità di lasciarsi alle spalle eventuali difficoltà riguardanti la direzione di gara, oltreché essere avvezzi ai continui cambiamenti che si presentano nei passaggi di categoria.

La conversazione è proseguita con un efficace confronto tra Cariolato ed alcuni neo-assistenti imolesi, alle prime esperienze nel nuovo ruolo e desiderosi di carpirne da lui i preziosi “segreti”. L’internazionale ha affermato come sia necessario avere una concezione “maniacale” dell’allineamento, principale priorità per qualsiasi assistente, quindi esercitare costantemente il cono visivo per meglio cogliere i dettagli della gara, al fine di comunicare certezze all’arbitro.

È indispensabile agire con professionalità ed aver oltremodo cura dei particolari, poiché sono senz’altro questi che fanno la differenza, a qualunque livello, sia tecnico, con la conoscenza del regolamento, sia atletico, attraverso un perfetto stato di forma, sia alimentare, scegliendo cibi che facilitino le proprie performance, che associativo, mediante l’assidua frequenza alla propria sezione.

La riunione si è conclusa tra gli applausi dei più giovani e del Presidente Tosi, il quale ha ringraziato l’illustre ospite per l’interessante lezione, augurandogli ulteriori soddisfazioni in carriera.

Foto1 (in evidenza): Gianluca Cariolato saluta gli arbitri imolesi

Foto2: La platea segue la lezione tecnica

Foto3: Cariolato espone le proprie riflessioni

Foto4: Cariolato a colloquio con gli associati imolesi

Foto5: Gianluca Cariolato e il Presidente Daniele Tosi

Foto6: Il Presidente Tosi e l’associata Federica Minardi omaggiano l’ospite Cariolato