A Bologna il Raduno degli Arbitri di Prima Categoria

Il raduno degli Arbitri di Prima Categoria, svoltosi sabato 11 gennaio presso la strutture e i locali della Sezione di Bologna, è stato l’ultimo degli appuntamenti CRA di metà stagione, inaugurati dal raduno di Imola del 23 novembre, riservato agli Arbitri di Eccellenza e Promozione, seguito dal raduno di Bologna del 30 novembre, riservato agli Osservatori, e da quello degli Assistenti, suddiviso nelle due sedi di Forlì e Reggio Emilia, il 7 dicembre.

 La prima parte del raduno è stata riservata all’effettuazione dei test atletici, sostenuti dagli Arbitri di Prima Categoria, e dai neo proposti al CRA, compresi tra questi gli Assistenti.

Contestualmente si è svolto un incontro tra CRA e Presidenti di Sezione e designatori OTS, fortemente voluto dal Presidente CRA Sergio Zuccolini per un confronto costruttivo finalizzato alla uniformità dei criteri di formazione e selezione degli Arbitri OTS e all’impulso a un’attività di reclutamento che risulti efficace sia a livello quantitativo che a livello qualitativo. Dal confronto sono emersi spunti, considerazioni e proposte da parte dei rappresentanti di Sezione, che potranno risultare utili e contribuire alla crescita tecnica di una Regione che, proprio nei giorni in cui celebra la convocazione di Nicola Rizzoli ai Mondiali di Calcio in Brasile, lavora per un futuro che riservi risultanti altrettanto prestigiosi e gratificanti.

 Prima della pausa pranzo gli Arbitri sono stati sottoposti alla verifica regolamentare, sostenendo i test predisposti dal Settore Tecnico.

 I lavori sono ripresi con le disposizioni impartite dal Presidente Zuccolini, il quale ha puntato l’attenzione sulle criticità che più frequentemente emergono dalla lettura delle relazioni degli Osservatori. Quindi sono stati proiettati a scopo didattico filmati tratti da gare del campionato di Prima Categoria, le stesse gare dirette dagli Arbitri presenti al raduno, per evidenziare situazioni con valenza tattica (spostamento e posizionamenti), tecnica, comportamentale e disciplinare.

 Al termine del raduno sono stati convocati gli Arbitri che non avevano conseguito il punteggio minimo nei test regolamentari, per sottoporli ad un ulteriore test regolamentare di recupero. La conoscenza del Regolamento è condizione imprescindibile per l’espletamento dell’attività arbitrale. Applicare le Regole del Gioco del Calcio conoscendole a fondo contribuisce a rendere più forti e credibili le decisioni arbitrali (si pensi all’episodio verificatosi nel corso della gara di Coppa Italia tra Napoli e Atalanta, che ha visto protagonista il “nostro” Assistente Marco Barbirati), e questo è un punto qualificante del processo di crescita che il CRA dell’Emilia-Romagna vuole portare avanti.