Bologna, visita CRA con il ricordo di Don Giovanni Sandri

Lunedì 15 Dicembre,  Visita CRA e  Serata degli Auguri nella sezione di Bologna, binomio perfetto per richiamare tutti gli associati della Sezione.Sala stracolma in ogni ordine di posti. Presente “virtualmente” anche Nicola Rizzoli, impegnato a Milano al “Gran Galà del Calcio”.La serata inizia con un momento particolarmente toccante. Viene ricordata  la figura di Don Giovanni Sandri, incaricato Diocesano e Regionale dell’Emilia Romagna per la Pastorale dello Sport, Arbitro Benemerito, scomparso prematuramente all’età di 67 anni lo scorso 15 Agosto.Tocca al suo grande amico, l’ O.A. Demetrio Montanari, ripercorrerne la carriera di Arbitro e di Dirigente Regionale: “ Don Sandri – ricorda – vedeva anche nell’arbitraggio la possibilità di adempiere alla sua missione – Crescere i giovani educandoli nello spirito del Vangelo-“. Ci  mancherà.Visibilmente commosso, il Presidente di Sezione Aureliano ha proseguito la serata presentando il Presidente del CRA Zuccolini e la sua Squadra, al gran completo per l’occasione. Ha ripercorso gli ultimi mesi della vita sezionale particolarmente incentrati a sollecitare la partecipazione attiva degli associati.  “ La  “Nuova AIA”- ha incalzato-  è animata da passione e da associati motivati ed attivi. La Sezione ne è il cuore pulsante . Senza partecipazione alla vita associativa non è possibile crescere. Qui, noi continuiamo a formare non solo arbitri, ma soprattutto ragazzi che diventeranno Uomini”.Orgogliosamente,  ha presentato i 43 nuovi arbitri dell’ultimo corso, appena concluso. Rivolgendosi direttamente al Presidente Zuccolini, ha ribadito l’importanza di mantenere vivi e continuare ad alimentare l’entusiasmo, la passione, i sogni con i quali , questi nuovi ragazzi e ragazze, sono entrati a far parte della nostra grande “Famiglia”. Mattatore della serata, il Presidente del CRA Sergio Zuccolini, che ha catturato la platea per circa un’ora. Rivolgendosi in particolare ai nuovi arbitri, ha tracciato la funzione del CRA. Ha ribadito con forza quello che è uno dei pilastri fondamentali su cui si regge la nostra Associazione: “IL RISPETTO”.  Pretendere e dare rispetto . E’ il “ contratto” alla base della vita associativa . Rispetto delle regole, delle Istituzioni, dei colleghi, dei calciatori, dei dirigenti e del pubblico.  Si rispettano tutti e si viene rispettati se ci si prepara al meglio, con scrupolo e serietà. Come??  Preparandosi atleticamente, studiando sempre il regolamento, aggiornandosi, partecipando attivamente alla vita associativa.Ha proseguito soffermandosi, con l’ausilio di diversi filmati dei campionati regionali , sui vari aspetti della prestazione arbitrale- da quello atletico,  al tecnico-tattico ,disciplinare ed infine comportamentale – ponendo l’enfasi su alcuni punti fondamentali che  un arbitro deve possedere: capacità di lettura della gara, concentrazione, credibilità, coerenza tecnica e disciplinare, collaborazione con gli assistenti.Nel finale gli interventi del Responsabile del Calcio a 5, Tito Stampacchia e del referente legale, Avv. Mistrorigo, hanno evidenziato altre due importanti opportunità che l’Associazione offre. Il primo ha invitato tutti gli AE a cimentarsi con il calcio a cinque, per migliorare la velocità non solo atletica ma soprattutto mentale, il secondo ha illustrato i vari aspetti nei quali si concretizza la tutela legale degli associati.La serata è poi proseguita fino a tardi , con un  ricco e succulento buffet, durante il quale gli associati si sono scambiati gli Auguri Natalizi.