Calcio a 5: a Coverciano il raduno CRA dell’Emilia Romagna – Toscana – Liguria

Quando in un Centro Tecnico Federale di altissimo livello, come quello di Coverciano, si radunano congiuntamente gli arbitri specialisti di calcio a 5 dei CRA Emilia/Romagna – Liguria – Toscana per una giornata di approfondimento delle tematiche più salienti per le fasi finali dei campionati regionali, l’eccellenza non può che manifestarsi nella sua forma più piena.

Le immagini dei trionfi della nazionale maggiore di Calcio e dei personaggi che ne hanno reso grande il nome, campeggianti nelle sale e nei corridoi del Centro, permeano e intridono gli animi dei partecipanti fin dalle prime ore mattutine e spronano ad affrontare la giornata al massimo della concentrazione.

Sono gli occhi e le voci degli arbitri che fanno ingresso nell’Aula Magna che ci comunicano il turbinio di emozioni che sta iniziando a regalare a tutti noi questa giornata di raduno congiunto.

Ad aprire i lavori, dopo l’introduzione di benvenuto operata da Andrea Serra, Delegato Calcio a 5 CRA Toscana, è lo stesso Presidente Regionale Toscano Matteo Trefoloni che proietta per via multimediale,  la sua immagine e la sua carica emotiva direttamente da Astana – Kazakistan, augurando ai partecipati di cogliere al meglio le opportunità tecniche ed associative che un evento come questo offre e porgendo, inoltre, il benvenuto ad una ospite d’eccezione come Laura Scanu, Coordinatrice del Modulo C5 del Settore Tecnico, che non ha voluto mancare per il secondo anno consecutivo al raduno interregionale.

A portare il saluto del Comitato Regionale Figc è il delegato Antonio Scocca che con il suo intervento sottolinea come il movimento Calcio a 5 negli ultimi tempi sia cresciuto valorizzando i giovani con la corretta applicazione, anche grazie al supporto degli arbitri, della presenza degli under nel campionato di serie C.

Tito Stampacchia e Riccardo Arnò, rispettivamente Delegato Regionale e Collaboratore CRA C5, con la verve travolgente del primo e la lucida precisione del secondo, aprono i contenuti tecnici del raduno trattando i temi della preparazione della gara e del briefing pre-gara, momenti imprescindibili della prestazione arbitrale.

Il reperimento di informazioni e lo studio delle caratteristiche delle squadre che si andranno ad arbitrare possono consentire di prevedere i possibili scenari tecnici, disciplinari e ambientali e di preparare, anche psicologicamente, le conseguenti contromisure.

La preparazione della gara trova poi una sua naturale continuazione nel briefing pre-gara degli arbitri nel quale assume una importanza fondamentale determinare modalità condivise di comunicazione, anche non codificata, tarare il metro arbitrale al fine di assicurare l’omogeneità tecnica e disciplinare e di supportarsi reciprocamente soprattutto nei momenti più difficili.

Di grande impatto, come ormai è consueto, gli interventi di Laura Scanu che introduce il delicato tema della surroga di un arbitro nelle decisioni del collega. Si fa riferimento a quei casi eclatanti non rilevati da uno dei direttori di gara, quali il vantaggio dopo il 5° fallo, la violenza, il grave fallo di gioco, etc.., nei quali si impone la sostituzione al collega nella decisione in modo che il team arbitrale ne esca con la corretta decisione assicurando così la regolarità del gioco.

Pari interesse suscita nella platea, il secondo intervento di Laura sulle modalità di comunicazione dell’arbitro con i calciatori. “Difendere sempre la propria decisione utilizzando gli strumenti comunicativi  più efficaci in ottica di assertività e autorevolezza” è, in sintesi, la strada da percorrere nel relazionarsi con le varie componenti del gioco.

Gaetano Gangilli, delegato Calcio a 5 del CRA Liguria, presenta a sua volta le modalità di corretto spostamento della coppia arbitrale che fanno da naturale complemento alle tematiche trattate in precedenza sul concetto di Team Arbitrale.

Avviandosi a breve le fasi finali dei campionati, gli interventi si concludono con un refresh sulle procedure per determinare la vincente di una gara, tempi supplementari e tiri di rigore, ad opera di Andrea Serra e Lello Casale, rispettivamente Delegato e Collaboratore CRA Toscana Calcio a 5.

Terminati i lavori, Coverciano non può che congedare i partecipanti regalando la più intensa delle emozioni per chi ama le discipline calcistiche. Lasciata l’Aula Magna del Centro Tecnico, Il Dott. Fino Fini, ex Direttore del Centro e Medico della Nazionale Italiana, con la sua narrazione avvincente ci rapisce e ci cala nella magica atmosfera del Museo del Calcio, che con i suoi eroi, le sue epopee e le sue gesta, ci porta a sfiorare l’intima essenza del gioco del Calcio e dello spirito sportivo.