Continua il raduno con gli Arbitri di Eccellenza-Promozione e gli Assistenti

Con l’arrivo degli Arbitri di Promozione ed Eccellenza e degli Assistenti, il raduno precampionato del CRA dell’Emilia-Romagna ha vissuto una seconda giornata di grande intensità. La mattinata è stata interamente dedicata all’effettuazione dei test atletici, svoltisi presso gli stadi di Cattolica e Misano Adriatico, per distribuire su due impianti l’elevato numero di partecipanti (un centinaio di Arbitri e circa 140 Assistenti).

Nella mattinata hanno raggiunto la Sede del raduno il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Rosario D’Anna e la rappresentanza del Settore Tecnico, capitanata da Riccardo Tozzi, fino alla scorsa stagione Arbitro CAN-B, accompagnato dai Componenti Odoardo Marcellini e Marco Reginaldi.

I lavori in aula sono stati introdotti dal Presidente Sergio Zuccolini, il quale ha innanzitutto presentato i componenti del CRA e i collaboratori. Dopo l’effettuazione dei test regolamentari predisposti dal Settore Tecnico, Riccardo Tozzi si è cimentato in un intervento molto articolato nel corso del quale, avvalendosi del supporto di slides e filmati proiettati a scopo didattico, ha trattato le novità introdotte dalla Circolare n.1 in ordine all’interpretazione delle condizioni di punibilità del fuorigioco. I concetti espressi da Riccardo Tozzi sono stati quindi ripresi e ribaditi dal Presidente CRA.

Quindi è stato il turno del componente Mauro Bernardoni, Responsabile degli Assistenti, il cui intervento si è concentrato su disposizioni comportamentali e tecniche ovviamente rivolte al nutrito gruppo degli Assistenti. Una particolare attenzione è stata posta alla tematica della collaborazione tra i componenti della terna arbitrale, ribadendo il concetto fondamentale di squadra, condizione preliminare per una positiva conduzione arbitrale. Tra gli argomenti trattati da Mauro Bernardoni, di concerto con il Presidente Zuccolini, anche la capacità di interpretare in chiave moderna il fuorigioco, privilegiando, nel dubbio, la soluzione offensiva, dimostrando concentrazione, reattività, e anche una buona dose di coraggio.

I lavori del pomeriggio si sono conclusi con un breve interevento finale di Rosario D’Anna, il quale ha posto l’accento sul’importanza del tempo, di non lasciar scorrere il tempo sapendo cogliere le opportunità al momento giusto.

L’intensa seconda giornata del raduno di Cattolica è proseguita nel dopocena, con la visione riservata agli Arbitri di Eccellenza e Promozione di alcuni filmati tratti da una recente gara di Coppa Italia Dilettanti, proiettati a scopo didattico.