Il CRA in visita alla sezione di MODENA

Interessante e coinvolgente è stata la prima riunione tecnica del mese di Novembre, tenutasi Lunedì 6, in cui era in programma l’annuale visita del CRA Emilia Romagna. Il presidente Sergio Zuccolini e il vicepresidente Fabio Casadei, insieme ai componenti “di casa” Massimo Melloni, Mauro Bernardoni e Tito Stampacchia e ai componenti Enrico Gotti e Fabio Ghizzoni sono stati gli ospiti della serata svoltasi nella sala riunioni dell’Hotel Real Fini Baia del Re di Modena.

La serata, aperta dal presidente sezionale Pierpaolo Perrone che ha subito lasciato la conduzione al presidente CRA Zuccolini, è stata contraddistinta da un unico filo conduttore, ovvero la spiegazione delle specificità di ogni singolo ruolo (Arbitro, Assistente, Osservatore, Arbitro C5), i segreti per poter migliorare la propria prestazione, i consigli per fare sempre del proprio meglio: “Però – ha precisato Zuccolini – ciò che deve accomunare tutte le prestazioni deve essere lo spirito con cui si va in campo o in tribuna, ovvero quello di divertirsi, di espletare il proprio compito col sorriso, e di essere motivati e concentrati”.

Massimo Melloni, nell’intervento dedicato agli arbitri, si è concentrato maggiormente sull’arbitraggio che riguarda la maggior parte degli associati, ovvero quello in cui si è da soli e si devono trovare le giuste strategie e i rimedi per trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Con l’ausilio di casistiche video estrapolate da partite di Prima Categoria, si è quindi puntato il focus sull’aspetto atletico-tattico, sull’aspetto tecnico, su quello disciplinare e sull’aspetto comportamentale.

Mauro Bernardoni, responsabile degli Assistenti Arbitrali, ha puntato lo sguardo oltre, sviscerando i 5 punti per una prestazione da categoria superiore (allineamento, concentrazione, allenamento, conoscenza del regolamento e rapidità) e facendo un focus sulle cosiddette “decisioni di qualità” caratteristiche peculiari del ruolo, puntualizzando al contempo come la maggior parte dei compiti e delle qualità dell’Assistente non sono visibili ma sono fondamentali.

Il terzo blocco della riunione è stato condotto dal vicepresidente Fabio Casadei che ha analizzato il delicato ruolo dell’Osservatore Arbitrale, che all’Organo Tecnico Sezionale è innanzitutto formativo per la crescita arbitrale dei giovani ragazzi alle prime esperienze. Per questo motivo, fondamentali per svolgere al meglio il proprio ruolo sono la preparazione tecnica (che deve essere uguale a quella degli arbitri) e l’utilizzo appropriato della terminologia nella stesura della relazione.

L’ultima parte della riunione è stata dedicata al Futsal, con Tito Stampacchia che ha trattato le caratteristiche dell’arbitro di questa disciplina in continua evoluzione: reattività e tempestività nell’aspetto atletico e decisionale, capacità comunicative importanti per dialogare col contesto che lo circonda (e che si trova sempre a poca distanza stante gli spazi ridotti) e la capacità di valutare e distinguere un contatto da un fallo; con l’ausilio di casistiche video ha poi compiuto un breve focus sul tackle e le sue differenti tipologie.

Con lo sprone del presidente CRA Sergio Zuccolini finalizzato a motivare ogni associato a lavorare e impegnarsi per inseguire i propri obiettivi, si è chiusa una Riunione Tecnica “ufficiale”. La serata è poi proseguita a cena, dove non sono mancate le occasioni per condividere le esperienze di campo e lo scambio reciproco di utili consigli.