Inaugurazione della Sezione di FINALE EMILIA con il Presidente Nicchi

Come tutti ricorderanno si sono vissuti attimi di terrore nel maggio 2012, quando l’Emilia Romagna fu colpita nel suo cuore da un terribile sisma, che la mise a dura prova. E’ proprio per questo che gli arbitri finalesi, non scorderanno di certo la data del 6 novembre 2015, quando alla presenza del Presidente nazionale Marcello Nicchi è stata inaugurata la nuova sede con il taglio ufficiale del nastro.
Presenti erano anche il Vice Presidente Pisacreta, il sindaco di Finale Emilia Ferioli, il componente del Comitato Nazionale Iori, il Presidente CRA Emilia Romagna Zuccolini, il  Vice Presidente vicario della LND-ER Sanguanini, il Delegato Provinciale della FIGC di Modena Credi e la vedova e la figlia del fondatore sezionale Moritz Galei, oltre a tanti amici e colleghi.
La nuova sede che ospiterà gli arbitri finalesi, è stata messa gratuitamente a disposizione per il prossimo triennio dall’Amministrazione Comunale, grazie al riconoscimento del ruolo che la Sezione Arbitri ha avuto e sta avendo tuttora sul territorio.
Il ringraziamento di tutti gli associati va al Presidente Mirco Contri, ai membri del Consiglio direttivo, a tutte le istituzione locali che sono sempre stati presenti e vicini agli arbitri finalesi, e a tutti i CRA, le Sezioni ed gli Associati d’Italia che, grazie alle loro donazioni, hanno permesso questa ricostruzione.
E’ stato in realtà un doppio festeggiamento, poiché per la prima volta nella sua storia, la Sezione di Finale ha raggiunto i 100 associati.
La serata ha visto un susseguirsi di interventi.
Pisacreta ha voluto sottolineare l’importanza della funzione formativa e non solo tecnica che ricopre una sezione, essendo in stretta relazione con le scuole.
Il Sindaco di Finale Emilia ha invece rimarcato l’importanza sociale che ricopre una sede sezionale, come punto di incontro e di scambio che, abbinata alla figura dell’arbitro come persona giudice ed imparziale, ha un riscontro positivo sul binomio divertimento-rispetto delle regole.
La chiusura è spettata di dovere al Presidente degli arbitri Marcello Nicchi che ha ripercorso brevemente nel suo discorso la storia della Sezione di Finale Emilia, contestualizzandola in un mutamento generale dei tempi e dell’AIA, soffermandosi sull’aspetto didattico del “fare l’arbitro”, del ruolo che vede accanto alla crescita tecnica, a quella umana ed alla formazione del carattere delle persone.

Agli arbitri finalesi non è rimasto che ri-appropriarsi della loro “casa” e alzando i calici per il brindisi finale.