LA CENA DEI NAZIONALI

Doveva essere una bella festa: e così è stata. Oltre 130 persone si sono radunate su invito del Comitato Regionale Arbitri dell’Emilia Romagna, intorno a dei tavoli per una sera a cena, nella suggestiva cornice di un agriturismo nei pressi di Anzola dell’Emilia. L’obiettivo? La voglia di far capire a tutti gli arbitri, assistenti e componenti in categorie nazionali che per loro c’è un solo cuore che batte: L’Emilia-Romagna.

Per tutta la serata, condita da un’ottima cena, si respirava l’aria di convivialità e la voglia di stare insieme. Questo era anche l’intento del presidente CRA Sergio Zuccolini, che ha voluto che i tavoli non fossero delle mini riunioni sezionali ma, estraendo a sorte il proprio posto al tavolo, un modo per riuscire a socializzare anche con persone meno conosciute e a farsi degli amici in più… In fondo lo spirito associativo dell’Aia è proprio questo.

A coronare la serata c’è stato un inatteso e graditissimo colpo di scena: l’arrivo del Presidente nazionale Marcello Nicchi! Nella sorpresa generale, il Presidente ha preso posto al tavolo principale assieme a Sergio Zuccolini, il Componente Nazionale Erio Iori e il vice-Presidente CRA Michele Gallo, in una posizione dalla quale potere osservare l’intera sala gremita. Davvero una bella iniziativa.

Non poteva mancare il saluto corredato da un breve intervento con il microfono ai ragazzi, e Nicchi non si è tirato indietro: un discorso chiaro e semplice. L’Emilia-Romagna può e deve ritornare a essere una Regione importante e ricca di talenti, ha affermato Nicchi, esprimendo il proprio apprezzamento e il sostegno al lavoro di Sergio Zuccolini. Un accenno anche al mondo esterno proprio per far capire l’importanza della divisa che indossiamo in una società come quella attuale, che offre spesso negatività ed esempi sbagliati anche nel mondo del calcio. “Bisogna essere orgogliosi di indossare questa divisa” ha continuato Marcello Nicchi, “lasciando perdere chi vuole gettare ombre sulla nostra maglia, non ci faremo intimorire, continueremo a sbagliare come fanno i calciatori dal dischetto o dal limite dell’area ma noi cammineremo sempre a testa alta perché quest’Aia oggi non ha paura di nessuno e può finalmente guardare avanti con fiducia.” Parole che nella testa di ognuno rimarranno impresse in modo indelebile, perché è proprio il credere in questa maglia che ha portato tutti i presenti a vestire un ruolo nazionale, tra difficoltà e momenti di gioia.

Un gesto di eleganza e attenzione ha contraddistinto ancora una volta questa serata: il Presidente regionale ha donato una rosa bianca alle due donne presenti in sala, come ulteriore ricordo di questa serata, la prima che ha riunito tutti i nazionali emiliano-romagnoli.

La serata scorre via veloce tra un’ottima cena e delle buone chiacchiere intervallate da continui flash di macchine fotografiche per immortalare l’evento.

Come ogni bel film, anche la cena ha il suo finale e allora, prima di lasciar liberi tutti i ragazzi di tornare verso casa, Sergio Zuccolini ha voluto ringraziare i presenti facendo i migliori auguri per questo Natale che sta arrivando e dire semplicemente delle parole chiare:

“ Sono orgoglioso di essere il presidente della regione Emilia Romagna”…

Con questo messaggio è calato il sipario sulla Cena dei Nazionali, e in prossimità dell’uscita dal locale ciascun Associato è stato omaggiato di una bottiglia di vino, con un’etichetta celebrativa, raffigurante la Regione Emilia-Romagna in evidenza e la data dell’evento.

Non poteva finire meglio!