Imola: la visita della Commissione Regionale Calcio a 5

Una intensa serata, totalmente dedicata al futsal, ha caratterizzato la riunione tecnica del 20 aprile scorso, nel corso della quale la sezione arbitri di Imola ha avuto il piacere di ospitare la Commissione Regionale del Calcio a 5, composta dall’Osservatore Arbitrale Stefano Guicciardi della Sezione di Finale Emilia, Componente del Progetto “Mentor & Talent” del CRA Emilia-Romagna, accompagnato dal Responsabile Regionale Tito Stampacchia e dal Vice Riccardo Arnò.
Un “terzetto” giovane, altamente qualificato, ma soprattutto affiatato, per usare le parole espresse dal Presidente imolese Daniele Tosi nell’introdurre gli ospiti alla platea composta da numerosi ed incuriositi ragazzi, desiderosi di meglio conoscere l’universo parallelo del calcetto.
È Stefano Guicciardi, da due stagioni Mentor calcio a 5, a fornire in apertura una dettagliata spiegazione del Progetto “Mentor & Talent”, programma finanziato dalla UEFA volto a dar vita ad una nuova mentalità nel rapporto tra osservatore e arbitro, allo scopo di favorire la crescita di quest’ultimi attraverso il perseguimento di ambiziosi obiettivi quali la formazione e lo sviluppo, la fidelizzazione associativa e la valorizzazione delle risorse.
Il talent verrà accompagnato e visionato dal proprio mentor per quattro volte nell’arco della stagione sportiva. Lo stretto contatto che si instaurerà tra i due, oltre a costituire un’occasione di crescita arbitrale, permetterà di ottenere notevoli vantaggi sotto molteplici aspetti: assimilazione di concetti, indicazioni e suggerimenti, scambio di contenuti e stimoli, crescita rapida e mirata, sono solo alcuni dei concreti benefici del progetto.
L’incontro è successivamente proseguito con il coinvolgente intervento di Riccardo Arnò, il quale ha invitato a cimentarsi in questa disciplina, poiché può rappresentare un’opportunità altamente formativa per la propria crescita arbitrale. Il contesto indoor del futsal e le ridotte dimensioni del terreno di gioco obbligano l’arbitro ad una costante concentrazione, fatta di prontezza di riflessi e reattività unite ad un’ampia visione di gioco, al fine di valutare e meglio comprendere tutte le tipologie di falli e contrasti, nondimeno ad un’adeguata preparazione atletica fatta di incessanti scatti brevi e l’indispensabile personalità per affrontare la pressione a cui si è sottoposti.
Infine Tito Stampacchia, dopo aver ribadito quanto precedente affermato dai suoi colleghi ed aver condito il tutto con numerosi filmati didattici, ha oltremodo sottolineato la grande professionalità dell’intero settore, che pone gli arbitri italiani ai vertici mondiali. Ulteriore aspetto non secondario, l’atmosfera friendly che si respira all’interno del calcio 5, vero punto di forza della disciplina, che offre il giusto mix attrattivo nei confronti di coloro i quali vorranno intraprendere una nuova avventura, migliorare le proprie performance o semplicemente sperimentare qualcosa di nuovo.
In chiusura, il Presidente Tosi ha ringraziato gli ospiti per la vivacità dell’eloquio e l’interesse suscitato nel pubblico, omaggiandoli con un dono tipicamente imolese.