Marano ospite della sezione di FAENZA

Nell’ultima riunione tecnica la Sezione AIA di Faenza ha avuto il piacere di ospitare Salvatore Marano, componente CAN D della sezione AIA di Acireale, membro della nostra associazione dal 1975 e con una pluriennale carriera internazionale.

L’ospite ha iniziato la riunione sottolineando gli aspetti principali per essere arbitri ed assistenti competitivi e credibili: la preparazione atletica, il giusto approccio con i calciatori, la capacità di rimanere sé stessi in ogni situazione, la continua ricerca del miglioramento e la cura dei particolari.

La riunione è proseguita con una panoramica sulla storia del fuorigioco, introdotto nel regolamento del giuoco del calcio nel XIX° secolo e che ha subito notevoli cambiamenti ed evoluzioni dai tempi in cui si concepiva come il trovarsi oltre il quartultimo avversario, fino alle ultime novità introdotte dalla Circolare 1 della stagione corrente.

Marano ha poi esposto il concetto di “flash-lag effect”, ossia l’errata percezione che l’assistente può avere della posizione di un attaccante oltre la linea del fuorigioco . Questa situazione può accentuarsi in seguito ad un errato allineamento, pertanto risulta necessario mantenere una costante concentrazione in partita per valutare in maniera corretta e giusto timing anche gli episodi più complessi. Sono stati in seguito utilizzati svariati video formativi di episodi di Fuorigioco e DOGSO per discutere con gli associati faentini di casistiche pratiche e relativi provvedimenti.