IL RADUNO TOP CLASS DEL CALCIO A 5

La stagione arbitrale sta entrando nel periodo più “caldo” che culminerà con le sospirate risultanze valutative e, per saggiare lo stato di forma dei Top Class, l’ormai collaudato Staff del Calcio a 5 regionale composto da Riccardo Arnò e  Tito Stampacchia, ha convocato il giorno 27 aprile gli 8 arbitri “papabili” per la CAN 5 e 14 dei cosiddetti “senatori” del gruppo, presso la Sezione AIA di Bologna col benvenuto del Presidente Antonio Aureliano che ha fatto gli onori di casa.

I lavori sono iniziati con i rilievi del peso, dell’altezza, del BMI (indice di massa corporea) e del visus, a cura del Dottor Salvatore Mosca, Referente Medico del CRA. Successivamente, sotto gli occhi attenti del Referente Atletico del CRA Jonni Sangiorgi, gli arbitri si sono cimentati nelle prove atletiche che hanno tenuto conto di parametri severi, in previsione dell’aggravamento preannunciato per l’anno prossimo dalla CAN 5.

Gli arbitri sono stati suddivisi in due gruppi di lavoro: da una parte i selezionabili e dall’altra i non più selezionabili. Coi primi Arnò e Stampacchia hanno analizzato le varie tecniche di preparazione delle gare e delle trasferte, mentre, coi secondi, hanno approfondito le tematiche connesse alla leadership, all’esempio e alla collaborazione con l’OT.

Sono stati somministrati inoltre i quiz regolamentari forniti dal settore tecnico.

All’evento non ha voluto mancare il Presidente del CRA Sergio Zuccolini, che ha raccomandato massimo impegno e concentrazione per le delicate gare della fine dei campionati; erano presenti inoltre il Vicepresidente Michele Gallo e i Componenti Mauro Bernardoni e Marco Masetti, che hanno voluto salutare i presenti facendo loro l’”in bocca al lupo!” per il finale della stagione e per il raggiungimento degli obbiettivi di ognuno.

Presenti anche diversi arbitri nazionali della CAN 5 non impegnati nel turno di designazione: Andrea Sabatini, Filippo Ragalà, Alessandro Maggiore, Riccardo Davì, Sirio Lanuti, Fabiano Maragno e Natale Mazzone, che hanno voluto far sentire la loro vicinanza e trasmettere le loro esperienze umane ed associative a tutti i partecipanti.

I lavori si sono svolti a ritmi serrati evidenziando pregi e criticità del Gotha regionale del Calcio a 5: un momento di analisi e confronto molto utile per tutti gli arbitri intervenuti.