Raduno Top Class degli Arbitri del Futsal

La sveglia è suonata presto per i 10 migliori arbitri del futsal dell’Emilia Romagna che domenica 26 aprile ’15 hanno partecipato al raduno Top Class presso la Sezione di Bologna, grazie all’ospitalità e cortesia del Presidente Antonio Aureliano e dall’amico Walter Arzenton sempre presente durante tutti i raduni del Calcio a 5.

La giornata è iniziata coi rilievi di altezza, peso, visus e BMI da parte del Referente Medico del CRA, Dott. Salvatore Mosca, per poi continuare sul “campo”, dopo un buon riscaldamento, con la somministrazione dei test atletici con i parametri della CAN 5, sotto la direzione del Referente Atletico Jonni Sangiorgi che con l’ausilio delle fotocellule ha monitorato lo stato di forma dei ragazzi.

I lavori sono proseguiti in aula dove il Vice presidente CRA Michele Gallo ha aperto il raduno portando il saluto del Presidente Sergio Zuccolini e di tutto il CRA ed ha sottolineato l’importanza di non dare nulla per scontato e di lavorare sodo sotto l’aspetto atletico, regolamentare e comportamentale. A seguire sono stati somministrati i quiz regolamentari per verificare la preparazione teorica del gruppo.

A metà mattinata c’è stata la sorpresa dell’arrivo degli arbitri nazionali di Bologna, capitananti da Filippo Ragalà e Alessandro Maggiore di ritorno dal raduno Top Class della CAN5, che hanno voluto portare il loro saluto, la loro vicinanza ed il loro supporto ai ragazzi regionali.

Si è dunque entrati nel vivo del raduno durante il quale si sono intervallati i due responsabili del Calcio a 5 emiliano-romagnolo Tito Stampacchia e Riccardo Arnò, che con la solita verve e passione hanno creato una sinergia positiva e coinvolgente dalla quale tutti gli AE hanno saputo cogliere aspetti formativi necessari per rimeditare l’obiettivo finale: il passaggio all’OTN. Si è focalizzato in particolare sugli elementi di valutazione e selezione degli arbitri tra i quali: maturità comportamentale – personalità – autorevolezza – leadership; regolamento; preparazione atletica; disponibilità; partecipazione alla vita sezionale; partecipazione agli allenamenti presso i poli sezionali; partecipazione agli eventi associativi in Sezione e in Regione: aspetti fondamentali per “ESSERE” arbitri e leader, veri punti di riferimento per tutti i colleghi nelle Sezioni come in campo, qualità che caratterizzano gli arbitri che operano in seno alla Commissione nazionale. Ancora, si è sviscerata la tematica dell’importanza di ascoltare gli altri, di accettare le critiche e di identificarsi nello spirito di gruppo, valori fondanti del ruolo e condizioni indispensabili per non fermarsi ai traguardi raggiunti, ma considerarli punti di partenza per continuare a crescere in team e così anche individualmente.

Il raduno si è concluso con alcune testimonianze portate dagli Arbitri della CAN5 presenti, tra cui – oltre a Ragalà e Maggiore – Alessandro Ghetti, Libera Bisceglia e Adriano Sodano, che hanno raccontato le loro esperienze facendo leva sull’importanza di arrivare ben preparati al raduno precampionato di Sportilia ed hanno rivolto parole di stima e riconoscenza a Stampacchia e Arnò per gli stimoli offerti, ritenuti utili anche per il conseguimento delle numerose soddisfazioni raccolte dagli arbitri nazionali emiliano-romagnoli nelle più recenti stagioni sportive.