A Riccione il Raduno di Inizio Stagione della CAN BS

Si è tenuto da da venerdì 9 a domenica 11 maggio, ancora una volta presso le strutture dell’Hotel Mediterraneo di Riccione (RN), il Raduno della Commissione Arbitri Nazionale del Beach Soccer. Una tre giorni di serrati lavori tecnici, atletici e comportamentali per i 34 arbitri (di cui 4 iscritti nelle liste FIFA, con il molisano Matticoli reduce dall’esaltante Mondiale di Tahiti, in cui ha diretto la finale per il 3°-4° posto) e i 7 osservatori, sotto l’attenta regia del Commissario Michele Conti e dei suoi Vice Alessandra Agosto e Gennaro Leone, al timone della CAN BS per la quarta stagione consecutiva.

I lavori sono iniziati fin dalla mattinata di Venerdì 9 con le direttive specifiche rivolte, da una parte alle 5 new-entry promosse dal corso di selezione del marzo scorso (Marco Carosi, Salvatore Contrafatto, Alfredo Pavone, Luca Romani e Paolo Rosà), e dall’altra ai quattro alfieri del beach italiano nel mondo: i fischietti FIFA Alfredo Balconi, Gionni Matticoli, Giuseppe Melfi e Manolo Picchio (quest’ultimo, neo-immesso nei ruoli internazionali). Nel primo pomeriggio poi, l’intero gruppo della CAN BS si è ricongiunto in aula per recepire disposizioni, direttive e novità pratico-regolamentari in vista dell’inizio della stagione. Dopo l’illustrazione di alcune preziose statistiche relative al quadriennio 2010-2013 – che hanno evidenziato gli elementi positivi e le criticità emerse nel corso delle gare visionate – Michele Conti ha affrontato fin da subito uno degli aspetti più importanti della figura arbitrale: il lato comportamentale. Un chiaro richiamo ad adottare lo stesso metro di giudizio: dovranno esserci decisioni uguali per fatti di gioco analoghi, applicando sempre con equità le Regole del Gioco. Regolamento che, con riferimento alle parti modificate dall’ultima Circolare n. 1, è stato puntualmente analizzato dall’intervento successivo del Vice Commissario Leone e di Marcello Caruso, ex fischietto internazionale di beach soccer ed attualmente osservatore e Componente del Settore Tecnico AIA per la disciplina. Raccomandata poi agli arbitri la massima attenzione sugli episodi contrari allo spirito del gioco o pericolosi per l’incolumità dei calciatori stessi: una lotta a comportamenti antisportivi e al gioco duro ampiamente condivisa nel successivo discorso dell’ospite intervenuto nel corso della prima giornata di Raduno, il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Beach Soccer Massimiliano Esposito. Conclusa la prima fase pomeridiana di lavori in aula, il gruppo degli arbitri ha svolto una sessione di allenamento sotto la guida dei preparatori atletici Giuliano Compagnucci e Raffaele Losito, prima di fare ritorno in hotel per l’effettuazione dei canonici video quiz tecnici. Dopo la cena ed un breve saluto da parte del Componente del Comitato Nazionale A.I.A. Rosario D’Anna, accorso in Emilia-Romagna sia per impegni associativi che per assistere da vicino ai lavori del Raduno della CAN BS, nelle aule di lezione si sono alternati gli incontri con lo stesso Compagnucci, con il fisioterapista Davide Pagliarulo, con il medico Giacomo Passalacqua, nonchè i colloqui individuali e regionali tra arbitri e Commissione.

La giornata del sabato si è aperta con le tradizionali verifiche dello stato fisico e atletico dei 34 fischietti in organico: dopo le visite mediche, con la misurazione del peso e della percentuale di massa grassa, svolte sotto l’occhio meticoloso del dottor Passalacqua, gli arbitri si sono diretti nella spiaggia antistante l’Hotel Mediterraneo per svolgere i test atletici (4×10 metri, Agility Test e 600 metri).  Soddisfacenti i risultati emersi dai rilievi cronometrici dei preparatori Compagnucci e Losito: tutti gli associati in organico hanno superato brillantemente le prove, ed anche altissima la percentuale di coloro che sono rientrati nei limiti richiesti dal parametro FIFA per la qualifica di internazionale. Al rientro in aula, per la seconda parte della mattinata ed il resto del pomeriggio sono poi proseguite le disposizioni tecniche del Responsabile CAN BS Michele Conti: dopo la correzione dei quiz, illustrati dall’esponente del Settore Tecnico AIA Marcello Caruso, si sono alternate le esposizioni dei gruppi di lavoro su varie tematiche regolamentari, l’approfondimento di singole fattispecie normative e l’ulteriore analisi di filmati di situazioni di gioco. A seguire, è stata la volta degli interventi prima di Rosario D’Anna, componente del Comitato Nazionale, poi del Responsabile del Dipartimento FIGC-LND per il Beach Soccer Santino Lo Presti, e infine, non poteva mancare il saluto ed un caloroso augurio a tutti i ragazzi da parte di Sergio Zuccolini, nelle vesti di “padrone di casa” in qualità di Presidente del Comitato Regionale Arbitri dell’Emilia-Romagna. E’ poi stata la volta delle premiazioni dei colleghi particolarmente distintisi, tradizione ormai consolidata per i raduni CAN BS: sono stati premiati i colleghi Fabio Polito (per la straordinaria lunga militanza nei ruoli internazionali, con ben 4 Mondiali diretti), Gionni Matticoli (per la direzione della recente finale 3/4 posto ai Mondiali di Tahiti 2013), Marcello Caruso (quale miglior osservatore della passata stagione), Andrea Marton (miglior primo anno) e Alfredo Balconi (miglior arbitro). Un omaggio speciale, infine, è andato ad Andrea Bonavita e Sandro Sarri: i due, antesignani della disciplina ed usciti solo nella scorsa stagione dai ruoli della CAN BS, a testimonianza dei valori ricevuti in questi anni non hanno voluto mancare ai momenti-clou del raduno ed alla cena di gala, chiusasi col rituale taglio della torta sulle note della canzone-inno “Si può dare di più”.

Nel corso della mattinata di domenica, mentre gli osservatori seguivano con attenzione le disposizioni in aula, presso un vicino impianto sportivo gli arbitri hanno sostenuto la prova atletica sperimentale ARIET. Infine, di nuovo i lavori in aula prima della conclusione del raduno. Dopo ulteriori disposizioni tecnico-regolamentari impartite da Conti, tutto il gruppo ha assistito con interesse all’intervento della Vice Agosto sugli aspetti psicologici della prestazione arbitrale e la corretta preparazione mentale alla gara. Prima della chiusura ufficiale del Raduno, l’altro Vice Commissario Leone ha poi trattato “in pillole” il Regolamento Associativo dell’Associazione, argomento fondamentale e divenuto parte integrante anche dei quiz tecnici periodicamente somministrati ad arbitri ed osservatori in attività.
Appuntamento ora sui litoranei italiani, e un grosso in bocca al lupo a tutti i ragazzi per una stagione esaltante e ricca di soddisfazioni.

Di seguito alcune immagini con i momenti più significativi del raduno.