CRA Emilia Romagna: Secondo raduno Calcio a 5

Domenica 25 novembre si è svolto a Bologna il secondo raduno stagionale per gli arbitri e gli osservatori di Calcio a Cinque in organico al CRA Emilia-Romagna. 

Gli arbitri si sono ritrovati alle ore 09.00 presso la palestra universitaria di Via del Pilastro a Bologna e, dopo la rilevazione del peso, hanno sostenuto i test atletici test suddivisi in due batterie risultando tutti ben allenati.

Gli arbitri hanno successivamente raggiunto la sezione di Bologna, dove, unitamente agli osservatori, hanno seguito a partire dalle ore 11.00 la riunione tecnica tenuta dal Delegato per il Calcio a Cinque, Andrea Sabatini, coadiuvato dal collaboratore Alessandro Maggiore. Alla presenza dei Componenti CRA Vincenzo Algeri ed Enrico Gotti e del collaboratore Michele Gallo, sono state ribadite alcune importanti disposizioni di tipo tecnico e comportamentale e sono stati visionati numerosi video,tutti tratti da gare regionali dell’Emilia Romagna, dirette da due arbitri o da un solo arbitro. In particolare sono stati approfonditi i temi riguardanti la gestione delle proteste, la valutazione di falli e scorrettezze, lo spostamento, la collaborazione tra colleghi e la concentrazione. Molto attenta ed interessata la partecipazione.

Nel corso della mattinata hanno raggiunto la sede dei test atletici e la sezione di Bologna numerosi tra arbitri e osservatori regionali in organico alla CAN 5, i quali hanno mostrato, una volta di più, la loro vicinanza e il loro affetto nei confronti del gruppo regionale, fungendo da sprone e da esempio positivo.   

Dopo il pranzo, gli arbitri e gli osservatori sono tornati in aula per i quiz regolamentari, somministrati dal Collega Gioacchino Annaloro, componente del Settore Tecnico – Modulo formazione Calcio a Cinque. Concluso il raduno degli arbitri, i lavori sono proseguiti con gli osservatori, nell’ambito dell’OA Day. Dopo una breve introduzione sull’importanza del ruolo dell’osservatore arbitrale, è stata visionata una gara di serie C2 del campionato regionale piemontese. Al termine gli osservatori hanno compilato un modulo predisposto dal Settore Tecnico, nel quale dovevano essere indicati il voto attribuito all’arbitro visionato, tre punti di forza e tre punti di miglioramento. È seguita l’analisi della prestazione arbitrale a cura del Collega Annaloro, attraverso anche la visione di specifiche clip tratte dalla gara. Vivace e costruttivo il dibattito che ne è seguito. Alle ore 18.00 i lavori si sono conclusi.