Settore Tecnico a RAVENNA
C11 e C5

Il nuovo anno solare per la Sezione di Ravenna si apre con una lezione a tutto tondo con il Settore Tecnico; lunedì 22 Gennaio si è infatti tenuta una riunione tecnica da parte del Settore Tecnico interdisciplinare fra Calcio a 11 e Calcio a 5.

Alla Presidente Barbara Panizza è spettato il compito di aprire la riunione, presentando gli ospiti in sala:  Michele Conti (Componente del Comitato Nazionale), Michele Gallo, (Componente del Settore Tecnico e Mentor calcio a 11), Alberto Buonapace, (Componente Settore Tecnico e Mentor calcio a 5), Alessandro Maggiore e Luca Davigo, (Settore Tecnico per il calcio a 5) ed infine Tito Stampacchia e Andrea Sabatini, rispettivamente Responabili CRA Emilia Romagna per il Calcio a 5 e per la Prima Categoria.

Al fianco dei Mentor anche dei loro Talent: Lorenzo Montefiori e Diana Chiss, entrambi Talent Promozione Calcio a 11, Claudiu Fecheta, Talent Assistenti e Mattia Taglioni, Talent Calcio a 5.

Il primo ospite a prendere la parola è stato Michele Gallo che, grazie all’aiuto di alcuni Talent del Progetto UEFA Mentor & Talent presenti alla riunione, ha presentato la loro recente esperienza al raduno di Coverciano in un montaggio di alcune immagini e riprese del loro weekend di raduno presso il Centro Tecnico Federale alle porte di Firenze.

La parola è poi passata ad Alessandro Maggiore del Calcio a 5, che ha proiettato slides che evidenziavano analogie e differenze fra futsal e calcio a 11, con la finalità di dimostrare come possa essere d’aiuto per lo sviluppo di un arbitro cimentarsi in entrambe le discipline.

A seguire Alberto Buonapace, che ha ribadito il fatto che così come avviene per il Calcio a 11, anche per il Calcio a 5 viene fatta la medesima esperienza a Coverciano con allenamenti e riunioni in aula con l’analisi di episodi tramite l’ausilio di video.

Da tutti i filmati proiettati, è partito il dibattito in sala. Per ogni singola situazione i componenti del Settore Tecnico hanno fatto vedere l’azione a velocità normale chiedendo una prima impressione agli arbitri, osservatori e assistenti presenti alla riunione.  “In campo si deve valutare ogni singolo episodio all’istante, con tempestività e senza l’ausilio di una serie di replay, ed è per questo che è un “bell’allenamento” prendere subito una posizione chiara sul provvedimento tecnico e disciplinare da adottare”. Si è partiti dalle situazioni legate alla chiara occasione da rete e agli elementi che devono portare l’arbitro a prendere la giusta decisione: possesso del pallone, distanza e numero dei difensori, distanza dalla porta e la direzione. Il Settore Tecnico ha fatto chiarezza anche sugli elementi che portano alla distinzione tra gioco e condotta violenta e comportamento gravemente sleale, tra imprudenza, eccessiva vigoria e negligenza.  Termini che spesso vengono confusi ed assimilati ma che invece portano a prendere provvedimenti disciplinari differenti che condizionano lo svolgimento delle partite. Passaggio doveroso anche sul fuorigioco per chiarire ed eliminare i dubbi e distinguere i concetti di “giocata” o “deviazione”.  Per quanto riguarda il Calcio a 5, Maggiore, Buonapace e Davigo hanno analizzato un episodio sul possesso del pallone del portiere, mentre gli altri video erano di buon allenamento anche per gli arbitri di calcio a 11, in quanto venivano analizzati episodi che riguardavano la Regola 12, nello specifico si parlava di trattenute, blocchi e gravi falli di gioco. L’intervento conclusivo della serata è stato quello di Michele Conti che si è complimentato con il Settore Tecnico elogiando il grande lavoro che stanno svolgendo ad ogni livello.