Sezione di BOLOGNA
Riunione con Ghersini “Cercare in sé stessi la propria Serie A”

Quest’anno alla Sezione di Bologna il sorteggio dell’AIA ha assegnato come ospite Nazionale Davide Ghersini, arbitro della sezione di Genova in organico alla CAN B, con diverse presenze anche in Serie A. E così, lunedì 19 gennaio Ghersini si è confrontato con gli associati felsinei.
L’ospite, con naturalezza ed umiltà si è aperto raccontando il suo percorso arbitrale, dalla decisione di iscriversi al corso arbitri quasi come reazione al rimprovero paterno: “ Vai tu a fare l’arbitro se sei capace, invece di criticare” dopo che aveva appena visto allo stadio una gara di serie A, alle difficoltà dell’ esordio e la tentazione di lasciare ed anche qui il pungolo paterno: “ E’ così che ci si arrende alle prime difficoltà?”. La passione che gradualmente prende il sopravvento e che con il tempo si trasforma in un vero e proprio “amore” per l’ambiente. Soprattutto quando oltre al divertimento sul terreno di gioco, si incontrano tante persone che umanamente ti trasmettono tanto. Diversi gli aneddoti che racconta, di disponibilità e di amicizia riscontrata con i colleghi della sezione e nelle diverse parti d’Italia e che ricorda come i momenti più importanti, più belli ed indimenticabili del suo percorso: “Anche e soprattutto tutto ciò è l’AIA”.
Ghersini prosegue ricordando che “In serie A ci arrivano in pochi, ma se ognuno ascolta il proprio cuore, si impegna al massimo, sa riconoscere i propri limiti e le proprie virtù, lavora duro in maniera meticolosa e professionale la “propria” serie A la raggiunge ed alla fine del percorso sarà comunque soddisfatto di quello che ha fatto”. Cita una frase di un politico americano candidato alla presidenza degli USA tra il 1900 ed il 1908, W.J Bryan : “Il destino non è una questione di fortuna.. ma di scelte. Non è qualcosa che va aspettato ma piuttosto qualcosa che deve essere raggiunto”. E’ così che sprona i ragazzi presenti alla riunione tecnica ad essere sempre pronti, perché l’occasione può capitare all’improvviso e bisogna coglierla, perché potrebbe non ripetersi.
Prima di proiettare e commentare diversi filmati tecnici richiama l’attenzione della platea su un’altra frase che lo ha profondamente colpito e che porta sempre con sé: “Vincere non è sorpassare gli altri. E’ superare se stessi”. Si diventa uomini quando ci si rende conto dei propri limiti e che dal confronto con gli altri si cresce sempre. Ognuno può insegnarci qualcosa, la vera sfida è con noi stessi, con la voglia di migliorarci ogni giorno sempre, questo vale per l’arbitraggio ma vale in ogni momento della vita. Nella parte finale della riunione, con l’ausilio di vari filmati, sono stati affrontati i diversi aspetti dell’arbitraggio che Ghersini ha sintetizzato con quattro concetti: Concentrazione, Uniformità, Lettura della gara, Occhi sempre aperti, perchè l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.

Dopo la riunione i ragazzi, incuriositi, hanno continuato a confrontarsi con Ghersini, ringraziandolo non solo per gli aspetti tecnici trattati, ma soprattutto per la profondità umana con la quale si è confrontato.