Sezione di Bologna: Massimo Cumbo ed il Futsal, un binomio indissolubile

Nell’ultima riunione tecnica, la Sezione di Bologna ha ospitato Massimo Cumbo, Responsabile della C.A.N 5. Sala gremita non solo dagli associati bolognesi, tra i quali Nicola Rizzoli, ma anche da numerosi arbitri del Futsal provenienti da tutta l’Emilia Romagna. A rappresentare il CRA, erano presenti il Vice-Presidente Michele Gallo ed il Responsabile del Calcio a 5 regionale Tito Stampacchia.

Il Presidente della sezione felsinea, Antonio Aureliano, ha presentato l’ospite esaltando non solo le qualità sportive ma soprattutto quelle umane, indicando Massimo come modello da seguire il contributo che ha dato e continua a dare alla nostra Associazione; mosso da passione e dedizione enormi è riuscito a dare agli arbitri di calcio a 5 un’identità forte ed a farli rispettare ed ammirare all’interno dell’AIA.

Dopo la proiezione di un filmato che ne ha ripercorso la carriera di arbitro e dirigente, Cumbo ha iniziato la riunione focalizzandosi sull’evoluzione che ha subito la figura dell’arbitro di Futsal.  “Eravamo considerati come dei dilettanti allo sbaraglio. La decisione di impegnarsi come arbitro di Calcio a 5 era vista come un ripiego. Eravamo un “corpo” separato all’interno delle sezioni. Oggi non è più così. Essere arbitro del futsal suscita ammirazione, considerazione all’interno ed all’esterno dell’AIA. Si è lavorato instancabilmente per migliorare la preparazione atletica, per rafforzare la forza e la tenuta psicologica degli arbitri, per fornire linee guida chiare da applicare durante la gara. Per fare questo i ragazzi hanno seguito le disposizioni e possiamo dire che abbiamo dei bravi arbitri oggi che sapranno un giorno essere anche bravi dirigenti. Se con Rizzoli – seduto in prima fila- siamo i campioni del Mondo nel calcio a 11, con Alessandro Malfer, arbitro della finale di Belgrado tra Russia e Spagna, siamo Campioni d’ Europa nel Futsal”.

Con l’ausilio di alcuni video dei recenti Campionati Europei, a cui ha partecipato come Istruttore UEFA/FIFA, Cumbo ha proseguito il suo intervento coinvolgendo diversi ragazzi e ragazze del Futsal regionale. Ha analizzato alcune delle regole fondamentali del Calcio a 5, dalla regola 12, all’applicazione della norma del vantaggio, alla condotta gravemente sleale, alla gestione degli occupanti le panchine, alla collaborazione tra i due arbitri, ribadendo sempre la necessità di studiare ed arrivare preparati a dirigere la propria gara.