Sezione di Reggio Emilia
6° premio “Città del Tricolore”

Una giornata molto importante è stata vissuta sabato 14 settembre dagli arbitri reggiani che hanno inaugurato insieme con i massimi organi nazionali la propria sede e hanno consegnato nelle mani di Nicola Rizzoli la 6° edizione del Premio nazionale “Città del Tricolore”.

Il primo atto è andato in scena presso i nuovi locali situati nella Tribuna nord del vecchio stadio cittadino (il Mirabello), dove dopo la benedizione di Don Giuseppe Dossetti, il presidente nazionale Marcello Nicchi insieme al presidente della sezione “U. Pedroni” di Reggio Emilia Alessandro Ruini, hanno tagliato il nastro tricolore. La sala, adibita alle riunioni tecniche è stata intitolata all’indimenticato e indimenticabile “Gino Giglioli”, arbitro che era impegnato 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per la sezione reggiana.

Giorgio Aldini e Ermanno De Pietri sono invece stati premiati con una targa per i loro 50 anni di attività nell’associazione, mentre il 93enne Mario Borghi è stato nominato Presidente Onorario della sezione.

Il secondo atto è andato in scena presso la Sala del Tricolore, luogo storico nazionale dove il 7 gennaio 1797 è nata la bandiera italiana.

Qui, Nicola Rizzoli ha ricevuto per mano del ministro per gli Affari regionali, le Autonomie e lo Sport Graziano Delrio e dell’assessore comunale a Cultura e Università Giovanni Catellani il primo Tricolore. Queste le parole di Rizzoli: “La mia emozione stasera, nel ricevere il Primo Tricolore in questa sala così solenne e colma di storia che ci avvolge, è paragonabile a quella che ho provato nell’arbitrare in finale di Champions League. Sono orgoglioso di essere italiano e di poter rappresentare il mio Paese anche all’estero. Il Primo Tricolore mi fa sentire ancora più orgoglioso e grato, e mi sprona a dare il meglio. Da adesso in poi, mi chiederò ogni giorno cosa devo fare per potermi meritare questo dono, che porterò sempre con me”.

Alla cerimonia, oltre al presidente nazionale Marcello Nicchi erano presenti il vicepresidente Narciso Pisacreta, il neo presidente CRA Emilia-Romagna Sergio Zuccolini, e il prefetto di Reggio Emilia Antonella De Miro.

Il Ministro Delrio è intervenuto ringraziando gli oltre 35.000 iscritti all’Aia che nelle diverse categorie contribuiscono ogni weekend a fare dello sport un’occasione educativa, di responsabilità e un’esperienza comune nel rispetto delle regole.

Al termine dell’incontro, il presidente nazionale dell’Aia Marcello Nicchi ha donato al ministro Delrio lo stemma dell’Aia ed un portachiavi a forma di fischietto, dono quest’ultimo fatto anche al prefetto De Miro, proprio perché il far rispettare le regole è responsabilità gravosa, che non riguarda solamente lo sport, ma la nostra vita quotidiana.

La serata si è poi conclusa con le premiazioni sezionali per mano degli organi nazionali, avvenute durante la cena di gala.

In fotografia:

  • Il Presidente Nazionale Marcello Nicchi consegna il gagliardetto dell’AIA al Ministro Delrio.
  • Il Presidente AIA Nicchi inaugura i nuovi locali della sezione di Reggio Emilia con il taglio del nastro insieme al Presidente sezionale Alessandro Ruini.
  • La consegna a Nicola Rizzoli del 1° Tricolore
  •  A sinistra Alessandro Ruini presidente Aia Reggio Emilia e a destra Nicola Rizzoli
  • Da sinistra il presidente Aia Reggio Emilia Alessandro Ruini, l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli,il presidente Nazionale AIA Marcello Nicchi, il prefetto di Reggio Emilia Antonella De Miro, il Ministro Graziano Delrio e l’assessore alla cultura del comune di Reggio Emilia Giovanni Catellani.