Visita del Comitato Regionale alla sezione di Reggio Emilia

Lunedì  1° dicembre è stato ospite della Sezione U. Pedroni di Reggio Emilia il Cra Emilia Romagna.Il Presidente Sergio Zuccolini, accompagnato da alcuni dei suoi componenti (Michele Gallo, Marco Masetti, Massimo Melloni, Riccardo Arnò e Luca Mistrorigo) ha tenuto la riunione tecnica davanti ad una sala piena in ogni ordine di posto. Dopo una breve introduzione esplicativa sul funzionamento e la composizione dell’organico, la serata è stata condotta con l’ausilio di filmati registrati durante alcune gare dei ragazzi reggiani in forza al Cra.Gli episodi hanno mostrato decisioni ed interventi sia positivi che negativi, al puro scopo didattico di poter aprire un dibattito costruttivo sul ruolo dell’arbitro e dei suoi assistenti.Il presidente Cra ha ribadito che, oltre ad una preparazione atletica sviluppata con l’allenamento e  tecnica  a livello di regolamento, occorre che un direttore di gara scenda in campo con un atteggiamento sicuro e che mostri prontezza in tutte le sue decisioni.Questo di fatto porta ad un’accettazione più consapevole da parte dei calciatori e ad avere meno problemi nei momenti cruciali della partita. Riccardo Arnò ha poi proseguito con l’ambito del calcio a 5, mostrando anch’egli un filmato nel quale molti calciatori affermati nei maggiori campionati europei affermano di essere partiti proprio dal fusa per sviluppare le caratteristiche come abilità, velocità, concentrazione ed istinto che li hanno portati ad essere famosi. Queste sono le stesse caratteristiche che vengono sviluppate anche da una persona che decide di intraprendere il percorso parallelo dell’arbitraggio nel calcio a 5.La riunione si è andata a concludere con alcuni dati tecnici che l’Avv. Mistrorigo a portato a conoscenza di tutti gli associati riguardo la tutela dei diritti degli arbitri, che deriva dal mero rispetto delle regole di buona condotta in campo e nel terzo tempo di gioco.Rispetto e competenza restano quindi valori fondamentali che ognuno deve portare con sé ogni weekend per poter svolgere al meglio il suo ruolo di Uomo e di arbitro.